Page 20 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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nel parlare lionedc , nel ridere gratiofe , nel conuerfàre
piaceuoli, nel caminar leggiadre, nelle ftradc vergogno-
Te, nelle cafe prudcntillìme, ne giardini belliirimc, nelle
faticliecorraggiolc, nelle cribolationi piatofe, nel difender
lì difperate, nelle cofe di Dio diuote,c quanto di buono,
e di bello (ì vede nell’altre donne del mondo in caredia.
in quede donne reggine lì vede in abbondanza . Anco
b piaccuolczza , quale fi riccue nel riguardare in Reg-
gio la parcedel marc,lafcioche la vegga ogniuno per ifpc
rienzaj perche baderammi folamente fcriuere quel che
,
C-t:Jì*Ajr»-lib. t. Callìodoro fcriucad Anadafio prepofiiodi Lucania, nel
rft.t.
duodecimo libro delle lue Epidole ; il tenore della cui
lettera intieramente porta remo apprelTo . edendo donq;
in quelli antichi tempi, tutto quedopaefe di Reggio bel
lidìmo, di bellezza folamente naturale, ranto fi compiac
que Afeanez con tutta la fua fameglia,che quiui volle fa
:
Rr^ìa,e fn*frt re la fua habitatione douc formò à guifa di tuguri) pa-
m*J<uìiMÌane . Aorali vna picciola Città, fecondo la capacità della pic-
cola fua fameglia, e quella dal Tuo nome Afeanez chia-
tnò Afchena,egli habitatori chiamarófi Alchenazi,& in
quedo modohabitarono molti anni, finche doppo la mor
te d’ Afeanez, moltiplicate le genti venne ad edere ridot
tain forma di Città, con Cadelli, e propognacoli, come
ficonuicne ad vna Città maritima , quale ben fpedb ha
d'ed'er difefa dagli adalti de Corfari.
CvtM la CittÀ ^fchena fì ridotta in forma di Città
, fabricattt
da Greci di Calàdio^ . C >AV. III.
de,allegato vn fragmento di fcrittufa, d’Al-
Ttmifinlt. R Itrouafinella Geografia Orientale di Temido
maino nel terzo delle Croniche d'Egitto, do-
ue cofi comincia il tedo Greco,
Ktet^órtri rragd tiv Pv^.o7r0rrlff-or \v Kv-
«/'fiOTiVi i tiydtvoe ino^9rios , Afa «n
Lù TTXvwa-Qtrns ‘frvyiiccxpgy in temporibus il-
iis apud Teloponnefum in brotbio eratfoni Gbimenus meffe-
mm , f
J.T

