Page 19 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 19

PRIMO.           IO
      pcc ifpcricnzà hoggidi fi vede j che ftendendo nel miti»
      no dairorieutc il fole  i fuoi lucidi raggi sii Taltezze dè
      Reggini monti, gralberi frondofi, c verdi par c’habbino
      le chiome d’oro. Tacque con dolce mormorar cadendo ,
      vengono infino alle marine fponde , doiie fi dimoftrano
      dolci, chiare, delicate, e frefche,ch’anco nel tempo del-
      Teftade.trà Tarene del lido, gli animali tutti beuono ac-
      que dolci(lime,per gli abbondanti riui, quali d’intorno
      la Città difeorrono.  Abbondano le verdure delle de-
      litiofilfime piante, fi producono in abbondanza mirabi-
      le i più belli, c foaui frutti, quali mai da ingegno fiuma-
      no fi poflono imaginare, da lingua pfplicarc,e da delica-
      ta pennafcriuerc. Sembranoglihortivn tcrrcftre Para
      diio, e l'Arabia forfè che portainuidia al bel paefe Reg-
      gino, peri fbaui odori dellerofe, viole, gcIloinini,zacha
      rc,Sw altri di vario colore  , c per le moltilllme herbe, di
      diuerfiodori, quali nelli Reggini botti, parte fpontanca
      mente nalcono, e parte d’artitìciola mano lono coltiua-
      li . Ancodamatina à fera s’odono cantare gli vccelli fot
      to Tombre degli amenilTìmi alberi , e tra le verdure del-
      Tombrofe ficpi ; doue le calandre come maeflre delTvc-
      cellina mufica,parche per lungo tempo mantengano pia
      ccuole, e dolce primauera  . L’aria c  fi falutifcra.e loaue
      c da celcfti influlll tanto ben contemperata , ch’ogni co-
      fa dimofira manteherfi in tenera ctade; & in bellezza
      molto amabile. Certezza di quefio può dare Tifpetien
      za ftefla, à chiunque mirar gli piace, Tefl'ei e , il modo ,
      la vita, e le proportioni bellifiimc degli huomini,e donne
      Reggine. Par ch’il Cielo fi rallegrane! rimirare la bel-
      lezza degli hnomini Reggini, lefattczze del corpo,la cor
      ragiofità dclTanimo, i nobilifilmi coftumi , le virtù del-
      le Icienze, la prudenza nel gouerno,  la fortezza Ilei di-
      fenderli, e quel che foura ogni altracofa adorna Teffcrc
      dé Reggini, e la diuotione che portano à luoghi facri,c
      la riuerenza grande nellccofe della religione  . Anco fi
      veggono le donne reggine nella perlona difpofte  *
      proportioni del corpo delicate, nel riguardare modclte ,
                                    1
   14   15   16   17   18   19   20   21   22   23   24