Page 256 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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SECONDÒ.         Jìj
      Dlocl^tiaho ‘Imperatore, che douelTe facrificare à gli
      Idoli, e lei rifiutando anzi nel nome di Chrifio<]ucTii
      difiruggendo doppo che per virni diuina vfci libera dal*
      lo fornaci, dalle rote, daile beftie , & altri ftromcnti di
      morte-, eficndole in Campagna troncato U capo, da gli
      ‘Angioli fi crede efiere fiata craiportata in qucfto terrU
      torio di ^ropea'faa natiaa patrìa, enei predetto Cafale
      ilei Tuo nome con molta tiuerenza , e diuotione^ bono-
      »ara . Se anco da tutto il circonuicino paeièi la cui fefii-
      nità fi celebra atli fei di Luglio, in honote dicui Cefàre  Cefitre T0mH
      Tomeo gentilhuomoTropeano ha fatto vna-elegantiA  gemidl mtm^r*
                                 fttmt.
      iìma Tragedia.-lntutti.gli.predetttldQghi'd gran copia
      di bambaggio.
         fi déferiuotto altre hàbitatio »ì,c luogtìy cwùaeiatùh
         dal capo di zombronet infino d ymne porto,
               Cap.  X4 X.
      C   -Amlnando da Tropea verfò Oriferite, s*incoir-  PnnmOtrk «A
          tra in marevn promontorio chiamato capo di
          Zambrone, ne’ contórni del quale è grande
          abondanza di fefee, & in .particolare 'di dàrd^
     •Nel dritto del predetto >promontoriotper-entro al.paeffe
     mediterraneo il ritroua vno Cafiello antichillìmo chia-
     mato Mfefiano, della Cui prima fiindatione non ho pota-,
                                 MefiéUt»,
     to ritrouarc ailtra-icrittura,chc quella di Proclo ncll’cpi-
     C9medeoraculia,doue ragionando d’un luogo,detto Pa-
     |>agliontc,-fii memoria di Mefianoi dice Proclo,ch’in lta-  Pmlo,
     •lia, nel territorio deppone fi ritroua il tempio di Cibele
     dagli -Ipponefi chiamato Meire,.per l’abbondanza della
     fnclTc dei frumenti in quel pafefe. e poco lontano dal ca-
     ’ftello  fi vede’l tempio della Dea opera de gli ipponefi, t
                                 Temfh is 'Cito
     /c-bencè piccioloinondimenod rooltoxicco. d molto ce- hi Mefimtn,
     lebre qnefio tempio^, e qnanto è pietolb ne gli oracoli,e
     nei facrifitii, Hqu^li fi fànno'folo de’ fratti della terra, e
     Alette delle pecorelle mefcolacocon mele: tanto^ fiato
          crudele acl tempo che  fii edificato. Imperò
                       KK   chfe
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