Page 258 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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          eraùimx) partiti,doppo'i capo dkZatnbronc
       contrano.in mare alcune piccioic lfoIettc,cioèjTorricel-  IVlifi
       la, Praca, c Brace» & alcuni altri piccioli feoeli chiamati  un e0uuitru0 d,
                                  truuit*.
      da Plinto Itole Itacetire per hatierfi in auelle ripolàtò
       VlilTc, quando doppo la 'guerra Troiana ipentò da con>-
      trarij venti nauigò verfo quelle parti d’Italia,& in racz-
      zoquclle Ifulegli occorrcdimòrarcperalquanti giorni i
      ^ dal cognome del quale ptdCèro anco l’ilble la denOmitiA-
      rione: imperò che (cndo egli padrone d’itacanella Gre-
      cia Orientale, dainome di quella città Hirono chiamate
      l'Ifole Itaceiiie. le parole di Plinio fono quelle. Conìrà  Pliuié*
      hìppoHìum infuLt paruafunt^uje itaebeufe appelUntw^ Flif-
      pt fpecHla. ben che vi fu chi creda rifole-itaceufe elTere
      quelle vicine à Tropea, doue più coramOdamente pol^
      Kbno dimorare i valFclIi, che’n quelle 'lòtto BriaticO Mà  irùnùpi
      Jterche Plinio tmn dichiara la tua mente, rimetto le pa-
      role di quello à migliore intelligenta . alPincOntro di  .ir. ...f,'
      tpreùe Itole dalla parte fuperioreu|{ctfo l’Oftro, è Bria-
      ìico calici lo nobile pollo io vO coUcVlro verfo Setten-
      trione t nelle fuC maremme lì prendono diuerfì pefei , 8c
      fp particolare ht certa picciola habitatione chiamata &
      Nicolò,doue li pefeano i tuntiiv Ilparticolare da lodata
      in quello ca Ilei lO B ria tico à Tabbondania di diUerlì frut
      ti , prodotti ne i fuOi giardini. £ quiui per tutto è gran
      icopiadi vino,d’óglio,di mandotle,edi bambaggio. i Ca^  fw.
      2àlidi.queftocerritoriolònQ,Matiiineo, Paracone, Para»
      dilbne,Cenidone,Mcfone, Sicone, Fauelone, Cilìdone,
      Cocchiccrone, S. Marco, Solàdc, Cone, Pifitone, Boli-
      tarpo,S LccsS.Collantino, Potenzone, Rofarno, Man».
      dradonCjC Stclapodone. lontanò da quello callello quali
      per ifpatio di due miglia in circa, lì Vede nel marcii por*
      to di Vtbone, doue è fabricato vn nobile callello^ la^  Vìhtueptm.
      qaal’è lòia fbrtceta, e fola guardia del portò, c di tutte,
      le circonuicine maremme, (^iuilì pefeano tuoni. Se aL
      Iri pelei di varie torri. Furo lodati  i tunnidi tutro quello»
      mare da Archellrato, per quanto ft legge nel fcctimo li-
      bco d’Atcoco, doue ragionando delti lunni di quello
                      KK  a  ma»
                                       «
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