Page 253 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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;i . L ' t B- R O
Ippare in vno feudo d'arme in quello V efcoaato.Vn Ve^
feouo d’Oppido chiamato Teohlo Galloppe,e molti alr
cri dei quali pòca memoria s’è conferuata. Fiorirono an-
Vittr* cora molti medici, come Paolo, e Pietro Volani celebri
Vt'tMii mtdsc$
per Io mirabile fecreto, ch’hanno ritrouaco di rifiorare
Trefe^ni.
^juinti» btn //«, inah tagliati. SC hoggi viue Quintio buon Giouanni me-
mttnne medie» dico fìfìco lettore publico in Napoli, (limacu vn altro Ga
Trofe*uo,tfu»i
leno: Hà fcritto coflui De principijs naturar. De diuina
libri,
trouidentia, e molte altre cofe di Filofofia,e Medicina,
CireUm» Sah‘ feqiiali non fono ancora ftampate. loconofeo Girolati^
tilt medico Tro Sannio Filofofo,e Medico molto fingoiare,di non minor
fedii»» - ornametito à T ropea, che gl'altri Medici fuoi conten^
poranei,dal quale ho hauuto molte fcrittiUe per ridurre
quelle hiHorie in buona forma Tra gli Eccellenti lurifcó
TfAnee/è» Gd» miri Tropeani conofeo Francefeo Gabriele, huomo no-
briele dottore
bile, Dottore nell’una,e L’altra legge molto celebre. In-
Trofedn».
oltre fono (lari in Tropea hnomini molto valorofi ncl-
Gioii'iiuie ^d- l’armljCome GitMianni Andrea mezza tefta, ikqUale per
irod mes^T^, te
fld (dUdUiero dt honore del Ré Catolicd'ritróuandofi nel prefidiodi Geo
migero Trofe*-.. tone^ntrart) in fVcccàtoCon Mullafà Turco huomo fu«
e»n», perbo, e valoTofo . Lo vinfe; lì che portando la Cella de!
nemico nella città , meritò dal Rè in dono vna terra in
Sotddti Trofed
Abruzzo . Hà Tempre quella città pofleduto galere per
tu ttdloroji»
correggiate leriuierede Turchi;e nelfarmau di D.Gio-
uanni d’Aullria lì ritrouarono tre galere auueniurtere
de Signori p.nrticolari Tropeani. Nella guerra de’ Ger-
ghi li ritrouarono lette compagnie de foldati Tropeani,
.
Ncll.tguerra del Tronto nouc furono le compagnie del-
! > %\
ti foldati Tropeani,e nella guerra di Portogallo ne furo-
no due. Tenero alcuni gentilhuoinini Tropeani molto
Aloifì» "Oent» Eretta feruitù cogl’anticlii Rè di Napoli ; come Luigi
VrofedH» fidi» Vento gran Sinifcalco, e Giouanni Tropoano camericro
Siiii/èdleo, del Ré Ferrando fecondo, apprellb idefeendenti dei
Cieu-time Tro-
feino edmurie- quali lì ritrouano hoggi in Tiopea dui reali doni, cioè,
rodel Rè ferri Vno Eocco di mirabile Hnezza, Se vna veEe preciolìlfi-
do. ina,laqualc folcila portare il predetto Rè. Sono in Tro-
pea alcune lettere del Rè Ferrando à Lodouico Vulca-
no,

