Page 275 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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eonditum, àuts melanim, & Melar.ienf,s Orientem folm^
dati quod panopUtHSt idefi bona omni repUtm ftuuius ptrUbi-
Vicmtj» y»ì^ tur. la qucflo caccilo fioà Vicenzo Voiaoo chinirgo^il
M» meAìc0 , d)t quale ritrouò’l veto modo di riftoiare i tufi cagliati» e
farli quafi per Tappuato^come natura li genera : viuoo»
al prefente molti huomini nobili» e degni dimemoriav
dottori di legge, filofofia»e medicina. QÌiiui fi rkroua vn
: T»>tte d-Mc^n* fonte d’acqua fiilfa : il pazfe è atcifiìmo ad ogni Ibrtedi
JìtlJ* i» Àl*ttLt. caccia, abbondante di molte biade, & altre cole necelTap
rie alla vita hu/nana . Dal territorio di Francaiiilla in(ù
no à quello Irrogo nalcono fpotvtaneamente i limiperi»
e i PlatanL I luoi cafaii fono Corcale, Coriga» S.Pictr^
CafrU dìMMtd*
e lacorlb: £ vi fi rkroua’l gefiò. Doppo Maida cotre‘1
illune Umet»*. fiume Lamero, hoggi volgarmente detto Lamato, alato
del quale era anticamente la città Lamctia, di cui li ra>
gìoncrà nel feguentelibro. Quello fiume era amicameo-
ce termine del terrirorio Locrefe, per la parte Occideiw
tale di Calabria . Equanrunque alcunidicono» che net
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territorio Locrefe fi cemprendeua eciandio lacicta Tc>
tìna , dicuì lì trattarà net terzo libro, c che’l medellnio
territorio fi llendeua inlìno alla città Temcla*, noiui^>
meno, perche da piiUciicturc à noi conila, che Lamctia»
«
cTeriua furono lòttu’l dominiodeiii Ctotonefi » ragio»
neuolmente in quello fiume c’à parlo di termiture’lpto
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detto territorio Locrefe per quanto Ipetta alla parte del
mare d'Occidente. Entrando dunque nolncl paefemo
ditccraneo per lo dritto di quello fiume Lameto (bura
Maida,incontriamo vn callcllo chiamato Cirifaxeo; Ive-
Cirifirttt
ftiggij dcll’antìche &btichc, quiui nei circonulcini luo-
» i
ghi dlmollrano grande antichità» ma non fc ritrouano
(che noi lappiamo) fcrittiire autentiche, vanno intorno
^blamente certe lunghe fiiuole indegne d’Hifiocico; e
pelò le cralafciamo. abbondano le campagne di grano»
Se altre biade» e tra i molti femplici vi fi riiroua la viiice»
11 reopontico,l’amomo,L lunaria» e la fcorlòniera,-c ver»
£o le laide dell’apennino le pietre frigie. Caminando pili
à dentro per accofiasfi ai mase d’Orrtnte (cficndo che

