Page 277 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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ime Cccrrio lòtto Sitriano, dfiéui ferioeremo’ i ìtiàiio'à.
irnnOy nòndimertò (fecondo che liferirce Plinio, e Stt»-
plif,:».
fbone) DÌònifio liranho occupivtntto’1 territorio, eh era
fono la poteftà dcHi Crotonc(i,da! fiume Cecinoinfioo
•al fiume Crotalo, e Taggrcghal tcrrirono de Locrefiital
che fi com'e nel mare d’Occidentc era termine à quello
territoriò’I fi urne Lameto, così nel mare d’Orientc’l fiu»
-"me Crotalo. Però hauendo noi diferitti i luoghi Occi-
dentali del territorio Locrefe là di miftiero oalTarc à gli
e ..e -Oriental^eirattenerfitantotheartiuiamoal fiume Ale
ce, ilquale tcrminaual territorio Locrefe, e lo feparaua
dal Reggino»
DtUa fondatiortCye pto (Tma àttà antichijjimaychìamata Squtl~
Ucey poiìn nel 4errirorh Locrefcy e della fita antica
bcUe^. Cap. XXI li
D Oppo il foura nominato paefe, fi vede per di-
ftanaa di fei miglia in circa dal fiume Creta-
lo,mi per ifpatio di tre miglia lontano dal ma
re,la nobihffima città Squillace, laquale con
SfaiBdCe •
molti' honorati Encomi) è celebrata dà molti antichi
Scrittori. Ila ella fabricata in luogo alto, con bcllilfims
difpofitionej & è rinchiula dal dcftro,e dal finiflrolato
da dui fiumi, la fila fondanone è fiata antichiflìm. 1 , e fft
opinione ch’ella fia fiata edificata da Vlifl'e doppo la
guerra Troiana , per quanto riferifee Callìodoro , nel
CniJì^éUrty
•duodecimo libro delle fiie epiftole , in vna lettera che
'ferine à Maffimo Prepofito, dbue tosi dice. ScyUacemt
prrìma vtbium Sretti&rtnn, quam Troia deUruBor Flifies crt-
ditur cokdidiffé. ma egli in quefte parole non dice che cosi
•flòUitamenre fia ma folo thè così -è fiato da alcuni cre-
duto, ilche non fi dcnetcnirpercctto,erteìido ch’à que-
Str^hnt, llo- modo di dire contradicono le parole di Strabonel, il
<luale parlando della città SquiIlaCfc,dice chefìl ella co-
lònia de gli Atenefi,qiT»li venotrin quefte parti d’italu
iìi' compagnia di Mnefteo, dedufiero quefta città, & al-
cune

