Page 338 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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parole manifcfta, che Numa Pompilio è ftato Jilccpol*
di Pictagora, mentre dice
TrimM ol'miferU J{pmam deduBus ah amìt
Tompilius menfes fenfit abeffc duos .
Siue hoc Samio doBuSy qui pojfe renafcì
2y(of putety &c.
^oue Ouidioin quella parola, intende Pictago^
ta nato in Samo. Anzi S. Girolamo difpucando contro S.Clrrtama
louiniano fa vna efclamatibne alla* città Romana, nella
quale dimoftra.chc Pittagora (ìa ftato maeftrodi Numa
Pompilio, t^dhuc fub regibus, ^fitb T^jona Tompiliafaci-
lius maiorestui Tphagora continentiamyquam fub confulibu*
Epicuri luxuriamfufceperuntAìWì quali fouranOmìnatifctit
tori apertamente fi conofce, che -Pittagora fiorì nel tem-
po di Numa Pompilio, e fe colui è flato còfiituito nei
regno fecondo,dhe rifenfcc Plutarco di mented’Epicar- Plu/arOf.
mo Poeta comico antichifllmo, ’l qual’c flato difcepolo
di Pittagora nell’Olimpiade decima fella, anco fa di mi-
nierò dire, che nell’i (ledo tempo fioriua neli’ampillìme
fcole della fuafilofbfia. Tutto ciò viene ad edere cantato
elegantemente da Giouanni Andrea daU’Anguiilaca in
quello modo.
Toi che paffuto al fuo viuer fecondo
Fù il primo autor del gran nome pomario ,
J>'un huom cercofsi idoneo à tanto pondo ,
Ter confidargli il regio feettro in mano ,
7.a fama celebraua allhor nel mondo
Ter più faggio buom ch’haueffe il germe humaiiOy
T^uma Tompilioy ilqual nacque Sabino y
Di fpirto raroy ,Angelico, e Diuino .
Coti purgato Irebbe ei l’interno lumey
Che pofe ogni fuo iìudio ogni fua cura
7fpn fol nel più politico coBume ,
Aid in ciò ch'afcoride all'huomtalma natura >
Onde la pioggiay il gely la «ette, e'I fiume
'^Jcaf& ogni altra originepiù feuruy
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Va 4 'Ogni

