Page 336 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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      Wro Vyihagort. Plinio nel trentèlimo fello libro Scendo  plmk.
       itientionc della llatuadi Pittagota, laqual'era in Roma,
      Adice, che quella è Hata da Romani dedicata à Pictagora
      'per comandamento d’i\ polline Pithio. Rjmuni Batuam in
      fornibus corniti) pojitam dicarunt ^poUinis Tythtj iujpty fie-
      titque doncc Sylla diUator ibi curiamfecit: e quello è fegno
      caidcntillimo, ch'egli dalli Dij è flato illimato più là-
      piente degl’altri. Perche dagl’antichi fcrittori c Hato da-
      'lo à Pittagota ’l cognome di Samio , e fù chiamato Pie-
      'lagora Samio,s’imaginaronoalcuni,ch’egli folfe Hato na-  ,
      ^iuo cittadino di Samo città d’un’lfola Orientale della
      Grecia} ma come habbiamo dimoHrato nel precedente
      libro, ch’anticamente ù ritrouaua in Calabria vna città
      chiamata Samo edificata dalli Samij d’Orientc,fa di mi-
      nierò dire, che Pittagota in quefia città Samo di Cala-
      bria nacque, e pcrch'cra la predetta città dentro’l terri-
      torio Locrefe, Plutarco nel conuiuio afferma, che Pitta-  Plmt*rc«.
      'gora é Hato cittadino Locrcfe,cioè,naio nel territorio di
       Locri: e Lacrtiodice, che Pittagota Filofofo k. Hato Ita-  Ltertì»,
      '
      liano,ma fii chiamato Samio,petche'l padre, e la madre  .
      'habitatonoin Samo, però io intendo Samo di Calabria,
      ' c non Samo della grccia Orientale, e che Pittagora non
      'in altra parte d’Italia lìa nato,folo,ch’in Calabria nella
      città Samo,ne rende tcHiraonianza S. Tornalo d’Aquino  s.Thom»/l,
      jiel primo libro fbura la Metafilica , doue volendo inlc-
      ~ gnare, che dui ordini di Filofofi erano anticamente, vno
      dclli Ionici, liquali hebbero oiigine da Talete Mtlcfio,
      t/C vn’altro dell’Italiani, liquali hebbero principio da Pie
      cagora, afferma, che riHcllo Pittagora è Hato Calabrcfc
      nato in Samo di Calabria, le parole dell’Angelico Dot^
      tore fono qucHc. Sciendun eit autem duofuiffe Tbilofopbo-
      rumgeneray nam quidam vocabantur loniciy qui morabamur in
      iUa terra,qun rmnc Crxcìa dicitur.  ifli fumpjerunt ptincipitm
      d Talete ( vt fupra di3um eSi) pone qucHe parole S. To-  ^
      tnafo, perche più dinanzi haiiea fatto ricordo di Talete,
      doppo (egire, ali) Thihfopbi fucrunt Italici in illa parte Ita-
      iix,qux quondam magna gratta dicebatur, quxnunc jlpuUa\<&
                        V u  Ca/a-
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