Page 399 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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          '  VccelIi,S( atìimalifclunggl di  forki- Si titrooan^.
        t    in queilc campagne le Mctre frigie, leqaali in ogni me(è
             producono  i fongi, vi fi cauanò le pietre dacutare i ferri
              ^cqH-ij fi ritrotia in qiicftc campagne la pietra Gagate
      Tittr» legate, e
      ftufècrtu.  Così chiannata dal finme Gagate della Licia, doue fii ella
             primieramente ritrouaTa,laqiidl'è di colore nero leggiera
             nel pero,c pumicofa,quando fi broccia manda fuori odo-
      j  7'  ;redi lblfo,coiracqua s'infiamma, e coll’oglio fifmorza:
             di quella pietra fi calia oglio,chc vale per riiltingere c(>-
             loro,ch’hauendo perfo’l miglior doiro,che può haucre la
             donna, defiderano nella prima bora delle nozze non efi-
             ^ere conofeiute per tali da loro nouelli mariti. L’oglio
             della predetta pietra  fi caua in quella maniera s Si trita
             la pietra nel mortaio, fi Ibliima (come fanno gli Signori
             -Alchimifti) in quel modo, che fi fuole Ibllimarc'l (oliò.
             ie feci, che vanno lòtto, fi gettano via , fi raccogliono le
          ^
       *     parte follimate lòura l’orlo del vafe, e Ce per (otte la Ibr»
             Yczza del fuoco ha fatto falirc della lòllanza della pietra»
        ^
             ritornafi di nouoà Ibllimare: doppofi prendono ie parti
             iòliimate, c fi pongono in luogo di rilòlutione, e fi rac«
             corrà Toglio prouatifiìmo, che non lòlofcrue al predettò
       ^
            ~nego(io,ma etiandio à molccinfcrmità,& apprcflbgrAl
             chimici cfiei^o debitamente preparato fecondo Pairte
          ^  vale per medicina di bianco nei metalli. In quelle cam^
          ^  l’igne fi ritrouano in abbondanza diuerfe herbe medici-
             alali, come’l mccs'l dittamo,’! ccntaureo maggiore, e roU
             jK>re,l’anifo,& altre; ma delle virtù del Gagate predetto
                                        .
             potrà vedere ogn’uno Diofcoridc, Plinio, Pljjitca rio, Co-
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             llantino, & altri medici . Nafcc anchora in quello terri-
             torio la pietra Silice nera, e bianca . Apprcllò n’afpetta
      C<tmgdH* smti-  l’antico ca Hello Calaferna, hoggi chiamato Campana»
      cMamte cmIh.
             fabricato da grEiiotti fecondo chc riferifee Stefano, ma
             Strabone vuole, chc lia fiato fabricato da Filottete cora-
             p.igno d’Èrcole, nondimeno potià ben eflcrc (come è Ha
             IO di molte altre città, lequali fi dicono elfere fiate iàbri-
             cate da Filottete, delle quali di palio in palio ne ragio-
            oaremo^ che furono prima fabricate dagr£riotcij,cdop-
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