Page 445 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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Marte tenente vn cauallo per la brìglia, & in ratte qde>
Ac monete flaua fcolpita qucAa rcrictura greca,
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Tit'ài' Abbonda Martorano di caccic diuerló
per le molte Iclue, e bofehi, c'ha ne d’intorno; (1 ritroua*
no in queAe campagne le pietre frigie, lequali per ogni
mefe producono i ranghi ; fono conuicini à MartoraoO;
Jli Métr-m alcuni Cafali,cìoè,ConAicìo, la Motta,eli Colenti. Par-
HTiOM .
tendoci da Martorano, e caminando per la via del mare
inconiramo vn’antico ca Aello lontano dal mare per ifpa-
tHtrsmAltu tio di tre, ò quattro miglia in circa chiamato Pietra ma-
la; ma anticamente era chiamato Clcta dal nome di Cle-.
ta nodrizza di PentcHlea Regina dcll'Amazoni . Impe-
rò c’hauendointcfo Clcta ellcre Aata vccHa nella guer-
ra Troiana la Regina Pcntcniea fuanodrìta figliuola;!
afccfc SII le naui per andare in Alia nella città Troiana ;
à ritrouarela morta Regina, forfè per fargli honorata fe-
poltura; ma fpintada contrari) venti giunfe in quelle
parti d’Italia; doue difmontata colla moltitudine difue
genti edificò vna picciola città , laquale dal fuo nome
volle cheli chiamalTe Clcra. £ Aata doppo qucAa città
dillrutta dalli Crotonefi, ma non mandataà compita ro-
uina perche folamcnte quella Ibggiogarono al loro do-
;
minio: hauendogià vccifola Regina Cleta, non quella
prima, ch'è fiata fondatrice della città; ma vn’altra : im-
però che dal nome della prima Reginaogn’altra fi chia-
tftek mana Cleu: Tutto quello è raccolto da Ilàcio Tzetza
ne’ Commentari) làura Licofronc nella CalTandra,doue
colui cosi canta della difiruttione della città, c della moc
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te della Regina Cleta.
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