Page 440 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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T Ei R Z O. . lit
alto edificato, lontano dal Mare intorno ad vn miglio t
*
chiamato Cafiiglionc in aria molto falutifcra; fià lotto'!
dominio dclrilludrifiìma cafata d'Aquino ^tta celebre
à lutto’l mondo, pcrch'in elTa fiori S. Tomafo d'Aqui-r
no dottore Anglico, del quale n'hauemo ragionato nei
la Città Beicaìcro j per particolare da notaru in quello
Callello, è l’abbondanza del vino pcrfctcifiìmo *
si defaiuonù taltre hahitatìonì^c luoghi del Territorio Cr§t§^
nefe cominciando dalla Tietra della naue infitto à Vie^
tramala fine deWiSicffo Territorio , Cap.XXy’
P Afiato Calliglione incontra vno fcoglio in mare
chiamato Pietra della naue, ò per ch'habbia el^
lo fimilicudine d’vna Naue , oucro perche lì lìa
in efib fracafiata qualche Nauej nià nellcfcrit-
Terina atti iL
ture de Colmografi è chiamato fcoglio Terineo,pcr lo
firmaéi ,
dritto del quale nella parte di Ibura in mezzo vna larga
pianura appaiono l’antiche mura d’vna Città difirutta
PlinÌ0 ,
chiamata Tcrina, della quale parla Plinio , è Solino » li- Solino»
•quali dicono^che lìa fiata edificata dalli Crotonelì . Da
quella Città Terina lì mofie Plinio à chiamare tutto que
fio golfo, che fi fiende dalla Man tea infino al promonto
xio Vaticano, mare Terineo • Di quella Città parla Li- Lìeofioncjm
cofrone nella Cafi'andra,doue dice, che nelle fuemarem
me fià lèpolta Ligia Sirena, laquale nella detta Città paf
so da quella vita, lafepoltura della quale fià ncll’vfcita
del fiume Sauuto nel dritto della vale , per doue entra
in mare , e doue in vn vecchio muto poco leuato foura
terra , fi vede vna pietra fcritta in quella maniera *
AIFEIA 0ANEI. Z. A. P. Icquali due prime
parole vogliono dire , Ligia Moritur ; le tre altre lettere
interpetrarà chi hà migliore ingegno \ di Li^ia Sirena
della città Terina , e dei fiume Sauuto coli canta Lieo-
frone nella CalTandra •
Aly&ce
> *dùj vccJ^ktcu,
KkK
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