Page 503 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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Qwm ferream mitram habentes Sbemut puelU
Errantem ducei vada ad peregrinam tcrranL »
Cioè,molti verranno nel pacfe Tillelloy doue è Taltezza
del promontorio Lino,liqualì hauendo l’elmo ferreo del*
la valorofa donzella Amazona,fotto’l giogo della quale
dtraoraranno, iranno forte la città di quella . Et Ilàcio
Tzetza ifponendo quelle parole di Licofrooe dice , che.
Tillelìo è monte, e città» e felua d’Italia » e Lino è prò*
4nontorio Deli’iftelTo paefe^ doue Ifacio,dice,che Tillelìo
ila monte, città, e lèlua, perche nel medelimo monte Uà
edificato’! callello Tillelìo, cioè, AielIo,e dalPiftclTo mon ^
te era anticamente dato’l nome alla fclua,e diceuali felua ^ -
Tilielìa,cioc del promontorio Tillelìo; le parole d’Ifacio
fono quelle ; TvAAN<ri 0 K> ogos ^ woAis , d^gvitigy
\y ircchix . ApprelTo’l promontorio Lino incontra sii
l’altezza d’un monte vn callello,che dalla bella prolpet*^
tiuadel paefe,e dalla piaceiiolezza, cheli rìceue dalfuo-
BeUfmmtt/» go,doue Uà egli edificato, è chiamato Bellomontejquioi :
u fà abbondanza di diuerlì frutti molto dilettenoli nel
colore,odore,e fapore; e nafee in quello territorio’! mac-
mo.Quindi per dillanza quafi di fei miglia occorre vn’al».
tro callello edificato in luogo alto foura’l mare, incanto
ftMmtfndd*- al quale difeorre vn fiume chiamato fiume Freddo e l’i- -
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illclfo nome tiene inlìnoad hoggil callello: cui conuicinì
C»pdi di fttmt fono doicalàli,cioè Longouardo,e Falcunara. Fiorirono
Jte^.
in quello callello doi huomini di Tanta vita compagni del
gloriofo padre S. Francefilo da Paula , l’uno chiamato
BJr4tMetfi» m* Francefeo Maiorana, e l’altro Antonio Buono; e nel ca- -
itr.tM,
B.jim$9mi» ÌM»m fiale detto Longouardo fiori vn’altro compagno del pre-
n». detto gloriofo padre S. Francefico chiamato , Frate Ar-
changiolo

