Page 504 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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CLV Art o.        hJ
     cKangiolo huomo di (àntiUìma vita. Abbonda qaetlo ca>
     flello , e tetri gli conuicini paefì di lodatiilìmo vino tra
     tutti gl'altri vini di Calabria  . Più dentro verfo le mon«
     tagne occorre vn’altro camello detto Domanico, e più  Dmumic»
     dentro nel paelè mediterraneo incontra vna città antica
     degrEnotri) chiamata ne' primi tempi della Tua fonda-
     tione inia, ma hoggi è chiamata liCarolei:di quella ne  Ceniti,
     parla Ecateo, & anco Stefano Bizantio di mente d’Eca-
     ceo; quiui fiori vn nobile .huomo chiamato Balilio nel-
     l’humane lettere dottiffimo, e forfè ne’ fuoi tempi fenza  Ut,
     pare. Incanto li Carole! dìfcorre’l fiume Bafènto; Se i
     rimpetto incontra vn’alrra città antica degl’Enotrij , la
     qual’è annouerata tra l’alire città mediterranee di que-
     fio pacle anticamente chiamata Menecina, per quanto
     dice Steftno Bizantio di mente d’Ecateo, ma hoggi vol-
     ;garmente è chiamata Mendicino. Più dentro auuicinan-
                                 Memiieìm
     docialla cittì Cofenza n'incontrano molti camelli , Se
     habitanoni,lequali Hanno fotto'l gouerno della detta cit-
     tà, bench’in ogni corpo dell’habitationi v’è’l proprb go-
     «erno,Ieqaali terre, & habitationi dourebbono elTereda
     me fcritte doppo la deferittione delia prindpal loro' cit-
     tà, come s’è ratto in tutte le città, e caftelli^ ma perche
     quelle habìtationi, che Hanno lòtto'l gouerno fono mol-
     K, cagionarci molta confufionc à volerle fcriuere doppo
     le loro principale città, e doppo fcritte che foHèto, fai tare
     nel dtfeorfo dell’altre terre dei territorio Turino, però &  Dtnnìce,
     compiaccrà’i lettore d’afcoltarle in qucHo luogo i’uTia  Tejìitmo.
                                 Difign*n».
     doppo Taltraj Cioè,doppo Mendickio occorre vna habi-
                                 PMemt,
     tatione detta  i Donnici, e Teffano, e Dipigniano, e Pa-  Muleta,
     terno, e Maleto, doue fiori Carlo giardino huomo nella  C<*rl» gÌ4rdìwa
                                dét M^ta.
     latina,egrcca lingua molto dotto, e delle raedelìme lin-
                                Creftpta.
     gue hà tenuto in Roma publichefcuolc^ doppo incontra
                                ^Alttlta.
     CreHpito, Altilia, Scigliano, Carpanzano,e Rogliano,  SagliAua.
     doue fiori Nicoli) huomo nella latina, c greca lingua dot  CarfunKoma
     òflìmo; hà fcritto molte opre. Se in particolare quattro  Rogltétrta.
                                NItala daraglfM
     ibri delle felue, vn libro in verfo hcroico delli crauagli
                                no huoma datta ,
     l'Italia, Se vn’aitro libro di cofe làcre; incontro di Ro-  e fue afre.
                      Sff  gliano
       t
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