Page 54 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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0ailoriirn nonrorum nota remedia , qui poJptmH* fòri territa^
rium eorum quod petitur non haberCt e quel che fegue . l’ar-
gomentOjC tenore della qual'epiftola porto incieramenre
nel noftro idioma volgare,accio polli d’ogniunoelTer ia
telb,& è; ch'clTendonè palTati tempi, quando fotto Teo
dorico Rè era Calliodoro prcpolito de gli vfEtij reali la-
ura tutte quelle parti d’Italia* molto aftannati i Reggi»
ni da gli vlEtiali del detto Rè,ch’à fòrza coHretti douef
fero contribuire grani,& horgi alla corte, fecondo la dc-
terminatione de gli vffitiali ftellì,hcbbcro ricorlò al Rè »
contro lì fotti aggrauij , à i quali per quella, & altra ca-
gione fu mandato Cainodoro,à prouare con ifperienza*
Vii territotio di Reggio lòpportaua di pagare detti peli •
Dotte gionto Calliodoro, veggendo ch’il territorio Reg-
gino era nella prodottione delle biade Aerile, fcrilTe ad
AnàAalio quefta lettera, acciò nè detti pagamenti più no
gli aggtauaire,'e dice . mi fonno intedere i cittadini Reg,
gini vltiroi delliBrettij,che lono molto aggrauati da pre
lontione iniqua de noAri vffitiali, e delidcrano ch’io non
falò con l’orecchieafcolti le loro parole ; mà con gli oc-
chi propri) vegga il loro territotio, e dopo darti certezza*
che quanto da loro lì dimanda, appreAb loro non fi tr«
ua. Già ch’io sò il predetto paefe come gli c,che la ter-
> dt Rtun, fa Reggina nella parte delle montagne è rarilfima, e la-
pillofa ; per i pafcoli molto arida,e Aerile^ tnà per le vin-
demie molto abbondante . alle Tementi dell’agricoltura
è contraria, mà alle oliue è molto commoda per il che
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tutta la coltnradellecampagneconfiAe nella fòrza del-
le zappe: per cagione ch’il terreno nella parte fupcriore
è fecco,e non può nodrire le piccole piante,quali nafeo-
no, e più toAoil campo per indù Aria oprata con Aereo
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fi veAe,che da fe AcAo . £ couerto nondimeno da fc fi>-
loperla verdura dell‘oliue,'per che loro in luogoarido
fono lodate, doue con alte radici infino al profondo dd
la terra feendono. le biade per poter viuere s’adacquano»
C quel che fi deue fare alle fòglie , in queAo paefe con-'
mutata conditione fi fa alle fememù Mà le reggine de^
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