Page 514 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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      Dkmifio Afro, Se Euftathio fempre ragionano di Bret*
      tij , e non di Bratij . Ma gPhuomini maligni, Se ìnuidi
      dell’altrui honore con quello nome di Bruci) cercarono
      efeurare le nobililfime fortezze delli Bretti)i £ dilTcro»
      che Bruni) lìgnificalTerobrutùquali ch’hauelTero colLu*
     medi bruti, e fiere feloagge, per lequali parole fi feopre
     'Vn'odiofiifima iniquità^ perche Ce come hoggi lenobilifr
     fime fameglie di porco,di rullici, di villano,& anticameo
      ce de gliauni, come fil quella d'Afinio Polliono^e delle
     belliccome fù quella di Lucio bellia non hebbero quelli
     nomi, perch'hauclTero hauuto i loro antecelTori colliimi
     di Porci, di Rullici, di Villani, d*Afini,e di Bcllie*, coli
     ne anco i Bretti) hebbero quello nome dalli bruti, ma
                      grignotanci moderni
     doue gli antichi fcrilTero Bretti) ,
     fàlfificando  i celli , fcrifiero Bruti) . Perloche mi mono
     anchora à feoprire la maluagità d’Orofio , e di Volocer-
     rano,e di molti altri,liquali dicono : che per hauerfi crai-
     lafciatoi Bretti) prima di tutte l’altre nacioni dairamici-
     tiade’ Romani, & accollatofi ad Annibaie Africano nel
     cempo,che l’illellb Annibaie trapalsò colle copie de Tuoi
     foldatiln Italia, ! Romani dichiararono tutta la nationc
     Breccia non più per amica, e fedele al popolo Romano ,
     ma per nemica,& infedcle,e che douelle feruirenegru^
     fici) vili della giullitia, come sbirri, manigoldi,& in fare
     altre fimili opre. In confutatione de’ qualidetti potrei
     addurre mille feriteure antiche, e cagioni formate dalle
     medefime feriteure ; nondimeno le leguenti credo, che
     faranno fufficicntifiìme,ì fare chiudere la bocca à chiun
     que volelTc iutorno tal facto, coli iniqua.Tiente parlare.
     Imperò che s’eglino dicono elTcrc fiati dilTociati dall’a-
     lakicla de’ Romani gli Bretti), perche più prima di tutti
     fi diedero ad Annibale Africano: io loro dico,che quan-
     do Annibale trapalsò d’Africa in  Italia , non hà fatto’!
     camino per Sicilia,fichedifinontato dalle naui nella ter-
     ra Brettia, habbino con quello  i Bretti) fatto amicitia \
     ma venendo per terra fcefe dallalpi, e le prime citili , le
     quali prefi; di Lombardia furono i Boi), liquarhabicano
                      Ttt  %  tra’l
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