Page 520 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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     'Érettìjs ab ^mùbale tenebantur amo quatto ante ^mibalie
      rece}pm,1{pmania fe tradideruntyanno tertìo decimo polì quam
      initaliam veneraty abijtautem ex Italia anno decimo fepumo .
      £c altre autorità non tnancarcbbono a quello propofìtOt
      leq Itali laido per olTeruare la breuìtà. Si che per concia*
      dere da quanto i’è detto in fomma tre cofe habbiamo»
      cioè,che Cofcnza.non fu con qitefto nome chiamata per
     locommune confenlb, che diedero  i Brettìj nel rimec-
      terli fotto la potellà d’ Annibale, ma quello nome hebbe
      per lungo tempo inanzi*,ne pure i Cofentini furono chi»
      mari Bruti), ma Bretti), e finalmente grandilHma fallltà
      dicono coloro, ch'attribuifcono infamia alli Bretti) per
      cflerfi dati ad Annibaie Africano.
                 Sìampauano in Cofen:^^ e fi j^nde-
     DelTantiche monete,che f$
        nano in tutta la J{epublica Bnttia^ •  Cap. xfi'.
        I llampauano anticamente in Colenza molte Ibr-  Menfte fUMli/i
        ti di monete, fecondo che dice Guidone nel terzo fttmfnM*»* m
     V ^  iibro,& vna moneta dall’vna parte haueua Icolpi  CtftmtJLn
         ta Minerua con vn elmo in capo fatto à modo di
     coppa di Cancro,edairaitra vn Cancro , & vn capo di
     Toro .  In altra moneta fcolpiuano i Cofentini dall’vna
     parte la fàccia del Capitano del loro elTercito, ò Duce,
     che gouernauala republica con vn’elmo incapo,elbura
     Telmo vn vccello chiamato GtilFone ,  e dall’altra parte
     la vittoria conducale su le fpalle, co’l corno della capra
     Amaltea,& vn trofeo, che conlilleua in doi feudi militai
     ri,& vn maltello.  lu'altre monete fcolpiuano dalTvn*
     parte ’l loro Capitano, ò Duce al predetto modo, e dall*
     altra parte Minetua con vna hnza, & vno feudo. Se in
     canto vna nottola , ò vna lira , onero vna lanterna. In
     altra moneta fegnauanodall’vna parte Gioue foura vira
     letrica, che nella mano delira, e nniftra teneua folgori ,
     come volelTe menarli al mondu,e dall’altra parte la Vit-
     toria  . In altre monete fcolpiuano dall’vna parte Gioue,
     «dalTaltra va*Aquila con vn lampo Iptto^icdi, & in*
      »                V u u  canto
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