Page 522 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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Q^V ART O.               i6i
       to , c fci Alarico Vcfcigoiio C hri diano Tu cceflbre di R.1
       dagafo Aio Zio nel Regno dè Gotti con esercito di du-
       cente millia di loro per la via di Frioli entro in Italia per
       pallate in Francia* ma ofifefo dalla perfidia di Stellico-
       ne Vandalo Capitano d* Arcadio,e d’Onorio Imperato-
       ri figliuoli di Teodofio Magno voltò rdfercito verfo Ro
       fnu, e nelFanno 41 1 Imperando Onorio Allo, & clTcn*
       do nel Pontificato Innocentio primo, aflcdiò,c prefe Ro
       ma per forza, e la pofe à Tacco, non perdonando a perA>-
       na, (aiuu à cjuclli,ches*erano ridotti nelle Chiefe. £ fta
       lo tre dì Ailamenre in Roma pafsò con tutto  1 clFercito
       nel Regno di Napoli, e pofe in preda, e rouina tutta Ca-^
       pagnia, e Bafilicata,e Calabria. Douc dando in Reggio
       con dcliberatione di padare in Sicilia, e fattone qualche
       prona, ributtato in terra da naufragi), finalmente in Co
       fenza morì  . I Tuoi Gotti dimoiti, & ecccHiui honori ce
                                             Morte del Ri
       jebrarono le Tue elTequie: e tra Tàltrc cofe fecero ì pri-  jilétnce $n C#-  -
       gioni, ch’haueuano,deriuare dall’vlato AiocoiA)’! fiume
       Bafento, & in mezzo del letto del fiume canata la fepol-
       lura collocarono dentro’l corpo d*Alaricocon infinito
      . tcfbro; doppo fecero ridurrc’1 nume nel Tuo proprio let-
       to, e ricoprire la TepolturajEtacciò che mai fi potefie ri-
       ueUre’l luogo d*dra, crudelmente vcciTero tutti gli rai-
       fcri prigioni, ch'à quella opra erano dati condotti , Oc
       eglino di nono ritornarono in Roma  , e podo in preda
       quello, ch’era rimaTo con Attaulfo parente d* Alarico da
       loro creato Re andarono in iTpagna. Queda fi crede la
                                            ‘
       prima calamità , che per opra humana pati Calabria , e
       tutto quello Regno doppo laNatiuità di ChridoNodro
       Signore  .  OccocTero anchora altri grani accidenti in
       CoTenza  ; imperò che nel tempo quando Orone primo
       Imperatore era in Germania , e.Giouanni terzodecimo
       Pontefice era confinato à Capoa,  i Saraceni partirono
       d’ Africa, e venendo in Calabria occuparono CoTenza,
                                             Cofen^4 f/rucU
       laquale poTero à Tacco,e bruciarono tutta  ; eflendo dop-  t* d4 Saracemi*
       po venuto in Roma Otone primo, & hauendo Teco me-
       nato Otonc Tuo figliuolo, ch’è dato doppo Otone Tecon
                             V u u     do ,  •



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