Page 527 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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,
                    L  I B  «. ò
             ftato eletto V cfcouo Cofcntino, c con molta fantitì tef-
      LArìitlS.Te-  fc, c goucrnò quella Chiefa . ScriHc Telesforo vn libto
      U^in,  intitolato de Statu Ecclefìx, & de tribulationibus futu-
             ris*, vn’altto nel quale H contengono alcune bidone co>
             minciando dalla natiuità di Chndo nodto Signore ind-
             no all’anno mille trecento, e Tedici, & alcune cofc deU
      Pìetrt PmU ptt-  l’Abbate Ioachino. Fiorì nella città Cofenza Pietro Pao*
      rtfi dottire co fi»
             lo Parifc Dottore nell’una, e l’altra legge lingolariiTunot
      ttHo, C*rdi>uiUt
             ilquale publicamente per molti anni IclTe le (lede leggi
      »J»e ofTtj,
             in Padoua,& in Bologna. Scride vn libro molto illudre
             ncrquale  lì contendono  i confegli delia legge ciuiie ; e
             pet le Tue molte virtù è dato da Paolo terzo Sommo Pon,
             tebee Romano vedito coll'habito del Cardinalato. £ da-
      CortolM»t tHétr-  to natiuo cittadino di Cofenza Coriolano MaturanoVe-
      tiruno Vtfcouo,  feouo di S.Marco città di Calabria,della quale ne ragio-
      €Ìtt»di»o Cofin-
             naremo apprcdo,huomo molto dotto nella grecale latina
      tt»Q,o futofre.
             lingua; fetide codui molteopre,cioè, vn libro d’cpidole,
             molte Tragedie,come la Medea, l’Elcttra, l'Hippolitole
             Bacchc,le Fenide,il Ciclope, il Prometeo, il Pluto, e le
             Nubbi;ha fcritto i dodeci libri dcirvliifea, la Batracho-
             miomachia,cìuè,le guerre delle rane,cdelii lòrcì;hà fcrit
             to r Argonautica , e molte altre opre. Fiorì anchora in
             Cofènza Giouanni Antonio I^andofìo Vefcouodi lettere
      ciò.Antonie fi -
      dopo  VefcoMO  in Campagna;fcride vn libro de Przdedinatione,& gra-
      cittadino di Co-  tia,& vn’altro de libero arbitrio &c operibus; vn’altro de
     fcnKAt*Jtte opre
             vera Chridi carne & fanguine; & vn’alcro de C^na Do-
             mini. Fiori in Cofenza, ò pure in vno de’ Tuoi Cafali
             Gafparo Lofodb Arciuefeouo di Reggio Theologo di
      Cajparo LefiJJò
      ArchiUrfcomo ,  molta dottrina , che fi trouò prefente al Confeglio Tri-
      cittadino CofcM-
             dentino. £ dato cittadino Cofcntino lano Partafio huo-
      tino.
             modottidìmo nella greca, e latina lingua,Poeta,& Ora-
      /ano Tarrapo
      Oratore, t Porta  tore cccellentidìmo, ilquale mentre publicamente in Bo-'
      Cofcntino , e fne  logna Icgeua, è dato da Leone decimo Sommo Pontefi-
      •prt^.
            ce Romano chiamato in Roma,doue publicamente tede
            lefchuolc deH’una,c l’altra lingua,c ieridediuerfeopre}
            cioè,! Commentarij foura l’ibin d’Ouidio; fcridcneU’e-
            pidole deH’ided'o Ouidio| hà fcritto vn libro didintoin
                                   en-
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