Page 551 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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ri quelle parole, Hipponij cacuminis, dice, ch’tppone èdt
                  ara d’ltalia,& Ipponio è anco promontorio nei medefimo
                   paefe: e dechiarando quelle altre parole,conrra Crijpemon
                   tenfy Crotoniatam mari oppofttum fulcum , dice , che CrilTa
                   è Città delli Focefì nel promontorio. Ippone fabricatadà
                   CrìlTo fratello carnale di Panopeoà rimpetto nel dritto
                   della città Crotone. Noi habbiamo detto nel fecondo
                  libro che quella Città CrilTa, hoggi è chiamata la Roc-
                   ca dell’Angitola  ^ talché dalle predette parole di Lieo-
                  frone,e d’ilacio habbiamo che quella Città Tcmefa è Ha
                  ta habitata dalli Focefì,& in ella fi ritrouarono le mine-
                  re deirorofinilfimo
         Cicertnt^ •            . Cicerone nell’oratione quinta in
                  Verrem dice, che fpelfe volte è Hata perturbata queHa
                  Città da V erre con mille incommodi , che li ha dato , e
         lÀmh .   furti, ch’ha commelTo. T.Liuio nel quarto libro de belio
         Temept calonìét Macedonico dice^ ch*è Hata la città Tcmefa Colonia de
         di Romani»  Romani eretta da Cornelio Merola  *, fiori in quella Cic
         Lucio temprano  tà Ludo Tcmpfano, ch’in Roma clTcrcitò l’vlfitiodi Prc
         Pritorcj»  tore. E Hata Tcmefa fede Vefcoualc , imperò che quan
                  do fotto Agatone Papa è fiato congregato’! confcglioCo
         jihhonditntio Ve  Hantinopolitano fcHo, Abbondantio Vefcouo Tcmpfano
        fcouoTempfano,  intcruennecogPaltri Vcfcouidcl Confeglio; c nel.quar-
                  to Confeglio Romano è fiato prefente Ilario Velcouo
         lìarto V e fcouo
                  Tcmpfano : hoggi vaca la predetta Città di fede,pcrch’è
         Ttruffano .
                  Hata trasferita nella Città di S. Marco per cagione deli-
                  antiche guerre,e difiruttioni, ch’ella patì,& in particola
                  re nel rempo dè Mori  5 c per le Hcflc rouine , c guerre
                  manca del proprio nome, perche come anticamente era
                  detta Tcmefa , hoggi è chiamata Meluito lontana dal.
                  Mare intorno à fei miglia nel conuicino della quale feen
         Moneta deUi  de’l fiume Ifauro.Stampauanoi Temefini vna moneta,',
         Ttmefni,  laquale dall’vna parte haucua imprelTo’l difegno d’vn
                  Tempio con vn Idolo in mezzo,c dall’altra parte haue-
                  ua l’imagine di Polite compagno d’Vlifie quiui vccilb
                  con quella fcrittura Greca intorno,  Stà fa-
                  bricata quefia Città in luogo alto in aria molto falutife*
                  ta,ediicttcuolc,doue firitroua vn Cafielloquafi inefpu-
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