Page 556 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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           quale ragionando T.Liuio dice,ch*clla hiAe«'
     •me coU'alue città Brcttie ritornò airamicitift^ c fedeltà
     < dei popolo Romano. In qqedi luoghi n^fce^qucl fampfp
     i£ume Sibariydel quale £n qui più volte ha^bumo élt^)
                                    V
     'xicotdo : fi telTono in Morano le fcoudinc l^jancbcjnjen^y
     •c.bigge :io quello territorio fi ^accoglie la ma.nnsb e
     (cono i berilli, perfettillìmi: fi titrona'l q^rapo Tencfe^&
     il monte Pollino,doue fi ritrouano le pietre frigiq>c na*  Potimi
     fcono herbe medicinali di marauegliofa virtù, e precip>
      fità, per lequali concorrono gl’huomitii da loptapillìme
     «parti del rotMido, c non molto t^po è, qh’hò.io.ycdpto
      doi huomini deirinferiore Armenia , efiere vcfitici pit
      xaccorre herbe nei predetto ippnte , e confelTau^o na-
     luere ritrouato herbe di piarauegliola preciufità» lequali
      non haucnano potuto vedere io moke parti d'Oricnte,
      doue eglino induilrioramcntehaueuanoccrcaioida qua-
      li hò imparato vafccreto mirabile, che per efferc da,me  SeerU$ mediei»
      ritrouato nell’efperienza petfcttiOìmo voglio publicarlp  nt$U mtlt* «w-
                                 UU,
      per honore di Dio,.c faoità dei poucrelli, liquali fpc0p
      mileramente muoiono per non haucre commodità 41
      medicine,e medici,che leordinafieroi dunque ’l fecrcrp
      d quello; s’alcuno patific’l freddo cotidianamente,ouelgo
      'harrà terzana, ò quartana, prenda la celidonia, e tritata
      -nel mortaio, la metta dentro vo vaiò per quattro, ò cin-
      que giorni, fin che fi corrompa, doppd la facci deftillare
      .nell’elambicco, c l’acqua clambicaia fi dia à bere al pa-
      «iente con altrctanto adacqua vite mefcolata infieme,
      ch‘in due> ò tre volte diuerrà fimo perfcttillimaroente:
      -però quello rimedio lana i patienti del freddo,ma fe l’ac
      qua della 'cclidonta farà dellillata tte volte , mefcolata  'O
      jCoU’acqua vitcfanaràla terzana,e fc farà dellillata quat-
      •rro volte fanarà la.quaruna, efiendo però l’acqua vite
      perfètta da buono vino,c non vitiaia; Certo che, qucll.o
      c vn medicamento efperimenuto, e molto buono. Na-
      scono nel monte Pollino tra le molte herbe quelle in par
      xicolare;neiralTacciata d’Orientc fi ritroua’l reobarbaro,
      il reopontico, e’I piretro^ in diucifcparùdelnnpnte tu-
                             fcc’l
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