Page 593 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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tamo , ranonidc,il ccntaureo maggiore, c molte altre
herbe medicinali . Difeorrono in quede terre dui fiami,
cioc,Celauo, e Calonato, Se apprclTo incontra Cropala- Crtf4l4»t$.
co cadello,doue fiori *1 Beato Bernardino huomo di fan-
^erturiÌM*
cidìma vita, compagno del gloriofo Francefeo da Paola }
quiui fi ritroua ’l gifIo,il vitriolo,la vitice, la filiqua fil-
ueftre,l’oleandro,eÌ zafàrano fcluaggio Più oltre fi ve-
de vn cadello detto Longobucco, doue fiori Bruno me> L»ni»iuce»,
dicochiriugoprincipalidìmo, che fcrifle nella chirurgia "ledie*
doi libri molto nobili; dà ’l cadello nelle radici della Si-
lardone hoggi s’adoprano le minere dell’argento ; di-
feorre in quede terre ’l fiume Loreto, dal quale per di-
danza quali d’un miglio incontra ’l cadello Calouito»
nelle cui lelue fi ritroua l'agarico, nalcela vitice, il tere-
binto, il zafrano feluaG;gio,e la filiqua filnedre . Quindi
FimmcTntmt»
non molto lontano dilcorre’l fiume Ilìa detto Tiionto ,
ch’anticamente diuideua la Republica T urina dal terri-
torio della Republica Crotonefe. Quiui dunque finifee
l’ordine delie città, habitationi,e luo^ii di Calabi ia con
quelle antichità degne di memoria, ch’ai miglior
modo, che da Dio n*è dato concedo, habbia-
mo fecondo l’antiche fcrìtture racconca-
. co,doue fé bene hò detto, tutto Ila
in lode di Dio , e fé difètto
occorrede , fia ifeufato
perche gl’occhi
d'un n uo-
mo
(blonoD podbno vedere ogni cofa;
pure quel, ch’ho mancato,mi
sfbrzarò fupplirlo nel
feguente com-
pendio.
Il Fine del ^luarto Libro .
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