Page 66 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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                     t    B R O
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  *   traA»H.Iii,s.  Città Mìlcto, della quale ragionando Erodoto ncl fcftò
             libro, dice che dopo le fattcxouine,pochlsnme gcMi ti-
             fendo rtma(le,accoppiati(ì tra di  loro , hauendo riceuu
             to anchora in loro compatta non poca moltitudine di
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             Soldari'Samii, afdefero su le naui  , inHeme conle loro
         *
             hiogli,e'figli,e partiti dalia loro rouinata patria  , comin-
             ciarono far viaggiò,per ritrcuarlì nona habbitatione,ap-
             punto come anticamente haueano fatto  i Troiani, dopò
             la didrurrione del loro Ilio: quali gionti in Reggio, non
             furono d’AnalIìlao Tirrano Reggino riceuùtiimà perfua
             fi dairillelPò andarono ad habitare nella Città Zancleil
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             oltre il canale dei Paro  , qual’ hoggidi con altro nome è
             chiamata Mesfìna. done rusono miferamente dalli Zan-
             clcfì vinti,e coftretti dalla necedìtà, quei pochi che rima
             fero.afcen sù le naui,lì diuifero in due parti,cioè,i Samii
             neU’vna,&  i Milefi nell’altra, e varcato il Faro  , prefero
             i Milehi Terra in Calabria,nelia parte occidentale, e fà-
             bricaronola Città Mìletto, della quale ragionaremo nel
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             lecondo libro. &  i Samii prefero Terra nella parte orien
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             ta della (leda prouintia, & habitarono nella Città Sa-
             mo,quaI’hoggidi è chiamata Crepacore, anticamente dal
       Ttùtìitlikt.  li Samii edincata. Ma Thucitìde Hidorico greco ragio-
             nando delli Samii , quali vennero in quede parti d'Ita-
             lia,nel tempo de Miie(ìi,dice che vinfero , & occuparo-
             no la Città Zànchlca, & hauendo difcacciato  i Siciliani
             dalla loro patria, lì podedeuano laCittà di. colóro in buo
   ^         na pace.M’Anaslilao tiranno di Reggio, ciò nón perme-
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             fe,rorfe preuedendo ch’alcun giorno moltiplicati i Samij
             alTaltarebbono  la Città Reggina, per il che s’armò eoa
             grande moltitudine di faldati reggini, e diede adTalto alla
             Città Zanchlea,qual*in breue tempo ottenne,edifcaccia
             ti  i Samii da Sicilia , pe^ ch’egli era di nattione greca, e
             portaua l’origine Aia dalla Città Mefsena del Pelopon-
      ZtmrUea tUs-  nefo,mutò il nottieàlla Città zaochlea>^ e vóllc che dal
             nome delia Aia antica patria A «hiamada Me(scna,e que
      m*$4t Mtfjim*.
             Ilo nome tiene inAno ad hoggij che foto mutata l’e. in -,1,
             comeprima A diccua Méfscna^ylioggidi Adice McQìna,
                                   tutto
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