Page 71 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 71

«ànOrnelle qnali in vna parrò ftaua fcolpita vna lira,c nel
     l’altra vnarMufa,&vn'altra moneta nella quale i vna par
     te ftaua imprelfa la Mufa , enell’altra vn Leone,come fci
     c6 la faccia riguardafsc in terra  . Altie fiate fcgnaiianQ i
     Reggini nella moneta in vna parte iFigli di Latona,cioé,
     Apoline,e Diana, e nciraltra parte vn tripode appropia
      to ad Apolline , òvero fegnauano nell’altra faccia della
     ftelTa moneta l’arco appropiaco ad Apolline vccìlbre del
     Serpere -Fitone*, &apptopiato achoraà Diana come ninfit-
     cacciatrice.credo che coiai moneta per tato volétieri fi Ila
     pana inReggio, per qUàtoiù infiituiia d’Orefie,il qual’in^
      Reggio edificò dui tempii, uno ad A polline, & vn’altro
      ì Diana,quali Dii erano molto dalli Reggini honorati,
     per l'abl^ndanza degli oracoli che dauano,Come più am-
     piamente dimoftraremo apprellb  . Segnauano anchora
     in altre monete i Reggini , dall’vna faccia Apoline ap-
      poggiato ad vno alloro,e dall’altra vn Serpente , con la
      filetta nell’occhio. In alcunealtremonetefcolpiuanofi}-
     lamente Apolline nell’vn» parte, e la rota del Sole nel-
      l'altra.  In altre monete fcolpiuano nell’vna parte  il So
     le,come appare nella tota di fuoi raggi, e neU’alcra parte
     ilSoJe.con la faccia  , e corpo di Leone in altre monete
     fcolpiuano nell’vna parte dui Dii,cioè, Caftore ,e Pollu-
      ce,e nell’aitra un Soldato inanzi vo’al tare,come fé uolef
     fc làccificare, con una tazza di vino in mano  . Altre voi
      te fegnauano nelle monete la Luna con due facci, e nell’
      altra parte Giouefedenft foura vna pietra. In altre mo-
      nete kolpiuano neU’vna parte Gioite , e qell'altra la fua
      figliuola Minerua,con una corona di fiori nella mano de
      Ara. In altre monete fegnauano nell’vna parte  , Gioue,
      e neU’altra Lfculapio,ò ueto nell’una parte Gioue,e nel
     l’altra Proferpina. Quelle erano l’amiche monete.quali
      fi Aampauano in Reggio , intorno alle quali fempreera
      fcòlpita quella fcrittura greca,  i^ighinon. Giur
      lio Polluce anco rifcrifce,ch' Anafiìlao Tiranno Reggi-
      no fece ftampare vna moneta, la quale nell’vna parte ha
      aeua vna £auctta,e neil’alua vnocuniglio,ò vero un le
                            prp
   66   67   68   69   70   71   72   73   74   75   76