Page 63 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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Come nel tempo di Tino \è J^Epho la Città 1{eggina fì chU
mata Febia^e dvna crudeltà mirabile
, quale patirono i
Faggini dalli faldati Capoani . E perche la Città
faggina dopo le fatte rouine fù da Giulio
il ecfore Imperatore Fpmanoriedificata ,
fù chiamata con vn cognome di
più , cioè Fpggio Julio . /
C ^ P. XII,
D Opo che Dionino al lóiiradetto modo roitinè •V' . - \
la Città Reggina, nelle (lelTe rouine quella A
riraafeper molti anni
, che poco dinanzi della
venuta di Pirro Ré d'Epiro , prefe il figliuolo
di Dionifio vna buona parte della Città Reggina, c quel
la riedificò., ereftitiu in non minor bellezza che lapri-
ma,c quella parte della Città riedificata , volle che fofle
chiamata Febia, per quanto riferifee Strabonenel fello
libro,per tellimonio d’Antioco Siraculànp. mànon mol
t» Feka,
IO tempo lì mantenè quello nome alla Città, perch’alia
venuta di Pirro,dopo le rouine qual'ella pati da i foldati
di terra di lauoro,elTcndo Hata da Giulio Cefare Impe.
ratore riedificau fu chiamata Reggio tulio. Della venuta Fefgi* cbÌMmM»
t» Rhegjttm tiH
di Pirro in Italia ne ragiona T. Liuio nel duodecimo li-
limm.
bro ab vrbc condi ta.e Polibio nel primo libro,doue dice,
T.Liuh,
che nel tempo quando Pirro Rè d’Epiro trapafsò con le
copie dè fuoi Ibldati in Italia , elTendo ch’in quel tempo
mcdelìmamente
i Cartaginelì andauano dilcorrendo i
mari dell'illellopaere} s’atterrirono i Reggini in fi fatta
ptmRid^Efa.
maniera r» yitnttnlta,
, per la venuta del predetto Pirro,che dubbiofi
della loro lalute,hebbcre ricorlò al popolo Romano per tu.
aiuto,ài quali furono màdati dal popolo Romano quat
tro milia Soldati Capoani (cioè, da tutto il paefè di Ter
la di Lauoro J lòtto il gouerno di dui Capitani , Detio,
c Campano ,i quali per alcun tempo con molta fedeltà
cuftodironola Città Reggina; roàalfinc inuaghiti del»
“ CittàDmoifi daU'ciTcmpio dè Si*
cil4ni

