Page 74 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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             vn faraofisfimo tempio di Prorerpina,nó minore di quel*
             lo ch’era in Locri, il quale fù fabricauTdag^i Ipponcfì  ,
             dopo che Proferpina c Hata rtibbata da PlutoneCorfaro
             Siciliano (otto la marina diV ibotie, la cui hillorìa coli vie
             nc racconta da ProLlo nell’Epitome de otaculis  , mentre
      Proclt»  ragiona d^li atti d’Ortfte  . Tonò lune Hipponìim vrbem
             Calais vita funiii Emippi vxor regebatyCUÌHsfiliaTroferpina
             per Fibonetije lintts cim vagaretur , Tlutonis Siculi pirata in
             curfus non cuafit,qua iim plerisqi muUeribus raptay vt matrit
             dolor quiefcerctytanquam in Dea Jortis mutatam fuaferunt hip~
             ponenjisyciqite tempUm erexerunt. didiciique ibi Orefles depo-
             nendumfurorcm fi poH ablutioncm ifhcgii Diana Pajcelidis ji-
             tnulacrum erigerei, quod opere compleuit. Cioè  , clie mentre
             Calais fpofa d'Ermippo Ipponefe ,dopo  la morte del ma
             rito hgnoreggiaua la Città Ippone  , per eh' haueua una
             Egliiiola di nome Proferpina  , Tpelfocon altre donne Ip
             ponelì colei mandaua à diporto. In quel tempo era vfei
             to un famolb corfaroda Sicilia,chiamato Plutone, il qua-
      PrtfèrfinM rub  le andaua difcorrcndo le maremrne di Calabria, occorle
      bètta da Platone  eh’ in vn giorno Proferpina figliuola di Calais fianafi à
             diporto in canto al lido del mare di Vibone,douc all’im-
             prouifo giongcndo Plutone corfaro,feco la menò via,eoa
             molte altre donne fuc compagne^ màperla perdita di co
             lei grauemente fi dolfe Calais . Alla quale gli Ipponefi
             volendo confolarc  , perfuafero che non Plotone corfaro
             hauelse tolto la giouenetta mà Plutone Dio dell’Infer-
                          ;
      Tempio di Pro~ no per farla fece Dea , & infegno di ciò edificarono vo
      ftrftma tdifita^
             magnifico tempio j & adorarono colei per Dea-.
      tota Iffome di                  Mà i
      Calabria.  Poeti per magnificare la figliuola di Cerere foiella di Sa-
             turno , attribuirono quefto ratto à Proferpina figliuola
             di Cerere  . Gionto che fa Orefte in quello tempio di
             Profemina intefe dalla Dea  , che perguarirfe da quella
             fua infcrmità,gli era di milliero lauarfi in fette fi urei, e po
             /eia finite le lauande, colloca He in Reggio il fimolacro di
             Diana fafirclide. Accettò  il confeglio dèlia Dea Orefte,
             c partito d’lppone,gionto che fu in Reggio,edificò il lé-
             pio à Diana, ccoftituì nel fànoil fimolacro dcll’iftcfia .
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