Page 153 - Amailtuolavoro
P. 153
È questo fondamentale atteggiamento di umiltà, positività, idealizzazione e
valorizzazione che permette, attraverso una ricomposizione creativa di fatti,
speranze, conoscenze e opportunità, di “aprire gli occhi” sui possibili scenari futuri
legati all’interazione di più driving forces e variabili, normalmente considerate
individualmente o addirittura non considerate perché al momento estranee al
proprio business, ma che combinate insieme possono dare luogo ad un non
trascurabile effetto cross-impact altrimenti non intravedibile. L’azienda si colloca
all’interno di questo spettro di plausibilità, funzionalizzandosi in modo flessibile e
proattivo rispetto ad esso ed individuando i fattori chiave da sinergizzare e
monitorare costantemente in un’ottica strategica di funzionalizzazione ed
ottimizzazione a lungo termine. Attraverso questo approccio l’azienda può valutare
meglio l’impatto futuro delle proprie scelte e soprattutto può far proprie le migliori
opportunità latenti o nascenti del mercato, aggiungendo valore a quanto di meglio
ha da offrire oggi la galoppante tecnologia: intravede i possibili “futuri” e tra di essi
“predice” il proprio, divenendo di fatto co-modellatrice del mondo a venire.
C’è abbondante letteratura che tratta di strategic thinking e scenario planning.
Le nuove verità nascono
sempre come eresie Quello che però è fondamentale non sono le tecniche, bensì lo spirito che c’è dietro
Thomas Henry Huxley che permette alle tecniche, utilizzandole creativamente secondo necessità ed
efficacia, di portare soddisfacenti risultati. A questo fine, verranno visti, dal “punto
d’osservazione panoramico” di cui sopra, alcuni fondamentali snodi energetico-
La maggior parte delle operativi dell’azienda, per approdare alla quarta parte, dedicata
aziende possiede miniere di all’approfondimento della figura del Champion - che di tutti i concetti trattati in
idee ancora tutte da scoprire questo documento rappresenta il “centro di gravità” e, dell’ “iperspazio” aziendale,
Hermann Simon – CEO di il microcosmo – e dedicata alle dinamiche moltiplicative operate dal champion che
Simon, Kucher & Partner conducono all’Eccellenza nella logica di Principles-Knowledge-Working. In questa
Gmbh quarta parte, nucleo centrale di tutta l’esposizione, troveranno baricentro e
completamento tutti i concetti introdotti nei capitoli che seguono.
Fa in modo che il tuo sogno Il termine ‘capitale intellettuale’ che ho citato precedentemente non dev’essere
incontri le opportunità. Ma confuso con gli intangibles dell’azienda, fattori come il brand, i brevetti, il tasso di
ricorda che l’opportunità people retention o di customer loyalty, che sono solo una parte del capitale
lasciata passare non è mai intellettuale, quella statica e più facilmente misurabile, prodotta dagli aspetti più
persa: verrà trovata da dinamici di tale patrimonio aziendale e dal loro rapporto con il capitale finanziario.
qualcun altro. Ed è di questi aspetti più interiori e più importanti di ricchezza che io esporrò
Non puoi scoprire nuovi fondamentalmente in questo documento. Deve far pensare che oggi, nell’era post-
oceani fin quando non hai il
coraggio di perdere di vista industriale dell’economia della conoscenza, la vita media delle aziende, come
la spiaggia numerose ricerche sottolineano, continua ad accorciarsi. E ciò dipende proprio
Georges Danton dalla insufficiente conoscenza di questi fattori, che sono alla base della creazione di
valore, e soprattutto dei principi che li legano insieme. È la consapevolezza di
queste leggi di base della competitività sostenibile, principi di natura sistemica, che
La scoperta consiste nel permette di conferire un sempre alto grado di vitalità all’azienda: l'organizzazione
guardare le stesse cose di viene misurata nel suo totale stato di forma “psico-fisico” in relazione al futuro, e
tutti gli altri, ma vedervi non semplicemente col metodo contabile, che riflette la fotografia del presente-
qualcosa di diverso passato. Il focus aziendale si sposta dalle cifre alla loro comprensione profonda,
Albert SzentGyorgi – Due cioè ai “fattori primi” che le determinano. Come vedremo, il capitale intellettuale
volte premio Nobel di “ultima generazione” contiene la consapevolezza dei circoli virtuosi che
permettono di produrre le nuove idee e monitorare la nuova energia che servono
per acquisire e mantenere posizioni di leadership in un mondo che cambia, dove un
nuovo competitor può affacciarsi da un momento all’altro da un altro settore o altro
continente e dove gli equilibri possono essere alterati in poco tempo.
153

