Page 208 - Amailtuolavoro
P. 208

I due emisferi sono differenziati allo scopo di svolgere funzioni diverse permettendo
                                       quindi al cervello di raggiungere una complessità funzionale maggiore. L’emisfero
                                       sinistro elabora le informazioni  in  modo  analitico-sequenziale, focalizzato  e
                                       dettagliato.  È dedicato  alla  funzione del  linguaggio e  dei  ragionamenti logici.
                                       L’emisfero destro è invece dedicato a poter cogliere il quadro complessivo di una
                                       situazione; al pensiero analogico, alla percezione di figure, strutture e contesti nella
                                       loro  globalità. È  inoltre  dedicato al  linguaggio paraverbale,  all’elaborazione  delle
                                       informazioni in modo intuitivo e immediato e a cogliere il tono emotivo del linguaggio.
                                       La differenziazione funzionale della corteccia cerebrale è determinata dal patrimonio
                                       genetico e avviene gradualmente; al momento della nascita è ancora molto immatura.
                                       Il processo di crescita personale determina cambiamenti strutturali nel cervello. Si
                                       parla infatti di neuroplasticità, la crescita di nuove connessioni (sinapsi e dendriti) in
                                       risposta  a stimoli. Connessioni correlate all’esperienza mentale  ed emozionale  (e
                                       dunque alla volitività dell’individuo) ed agli stati corporei; il cervello si adatta all’uso
        Leonardo da Vinci (1452 –      che ne fa il suo proprietario (e non il contrario), la mente pensante, che si emoziona,
        1519, uomo d'ingegno  e        immagina e mette in atto decisioni. Il fatto che sia lo stimolo del pensare e sentire che
        talento   universale   del     modifica plasticamente il cervello e non il contrario, suggerisce che il pensiero ed il
        Rinascimento, incarnò  in      cervello siano due cose diverse: Nella cultura scientifica questo è difficile da accettare
        pieno lo spirito della sua     poiché non provabile  in laboratorio,  per cui si preferisce  dire che  il cervello è
        epoca,   portandolo   alle     neuroplastico e … basta. Il senso logico sistemico suggerisce che una cosa governa e
        maggiori     forme      di     l’altra è governata e si adatta neuroplasticamente. In alternativa si dovrebbe pensare
        espressione nei più disparati   che la neuroplasticità dirige i pensieri ed i sentimenti, cioè una persona è cattiva o
        campi dell'arte  e della       buona a seconda del bagaglio dendritico e sinaptico. Tuttavia non c’è un solo
        conoscenza. Fu e inventore,    scienziato che accetterebbe la diagnosi che un furto in casa propria sarebbe dovuto
        musicista,  pittore,  architet-  alla casualità di sbagliate connessioni neuronali accidentali di uno sfortunato ladro …
        to, scultore, progettista,     E questo è un aspetto.
        trattatista, scenografo,  ana-  Un  altro aspetto è quello della  presenza mentale  e del  riuscire a vivere
        tomista.  È considerato uno    contemporaneamente sia nella dimensione del tempo – nel qui e ora - che in quella
        dei   più    grandi   geni     del  non-tempo  –  “sempre”  -  dimensione  dalla  quale  si  può  essere connessi
        dell'umanità. (Wikipedia)      intuitivamente ed  immaginativamente  alla dimensione sistemico creativa  del
                                       Principio, pre-esistente al big-bang, sperimentando la palpitazione di una creatività
                                       espansiva ininterrotta  e riuscendo  a comprendere verità causali sistemiche,
                                       scientifiche e empatico-relazionali. Come detto, gli animali non hanno questa capacità
                                       poiché non hanno  in  loro  la mente  principio-pensante ma solo quella principio-
        Tra i fatti poco noti,  Vasari   istintiva.
        tramanda     che     fosse     La facoltà dell’immaginazione appartiene alla dimensione atemporale – l’esperienza
        abilissimo a  suonare la lira,   del sogno è senza tempo - cioè alla dimensione precedente la formazione del nucleo
        che fu il trampolino di lancio   cosmico-energetico che si è espanso tramite il big-bang, cioè precedente la creazione
        della sua carriera artistico-  dell’universo in cui lo spazio-tempo si è determinato. Cioè appartiene ad una delle
        scientifica.   Leonardo era    caratteristiche del  “Grande Ingegnere”, che  ha immaginato  e perfezionato
        vegetariano; era ambides-      immaginativamente le Sue creazioni prima di decidere di crearle,  infondendo  la
        tro, poteva  scrivere con la   qualità  della spazialità alla pura  pre-energia priva di massa e su questa  base
        sinistra mentre  disegnava     determinando il big-bang, e su questa base creando le particelle, l’idrogeno, le stelle
        con la destra. Tra le varie sue   (effetto gravitazional-compattante delle nubi di idrogeno), gli atomi più pesanti nei
        scoperte la spiegazione della   nuclei delle stelle (poi collassate), i meteoriti (frammenti di stelle morte), la terra (fatta
        colorazione blu del cielo.     di meteoriti)  e successivamente  guidando l’evoluzione  animale  dalla dimensione
                                       atemporale-pensiero-energetico-plasmativa  -  verosimilmente  attraverso modifiche
                                       sistemiche  del DNA  e dei  contenuti cellulari  –  per arrivare  fino alla creazione
                                       dell’uomo,  l’unica creatura con capacità simile alle Sue dal punto di vista del
                                       sentimento e  pensiero creativo  nella dimensione del non-tempo  (creatività
                                       immaginativa, risonanza e comunicazione empatica, ) così come in quella del qui-ed-
                                       ora dello spazio-tempo  (intuito, razionalità  e sensorialità applicati  alla dimensione
                                       dell’immanente).




                                                           208
   203   204   205   206   207   208   209   210   211   212   213