Page 210 - Amailtuolavoro
P. 210

consapevolezza  dei sentimenti, delle  emozioni e  dei  pensieri  agevolando  in
                                       quest’ultimi  un’associazione di idee più ricca nei  contenuti. Esperienze dolorose
                                       possono salire “in superficie” ma si è più capaci di gestirle. La meditazione sviluppa
        La specifica, peculiare natura   equilibrio emozionale, riduce l’ansia, migliora l’umore, porta a sospendere il giudizio
        della consapevolezza è pura    reattivo, accresce  l’empatia,  incrementa sensibilità percettiva e concentrazione,
        e chiara,  e  le illusioni che   attenua il dolore fisico, migliora la funzione  immunitaria  e  accelera i  processi di
        turbano  la mente non          guarigione. In sintesi, la meditazione promuove un miglior stato di salute della persona
        possono penetrare nella sua    nella sua  interezza mente-corpo,  atteggiamenti-pensieri-immaginazione-emozioni-
        essenza                        corpo_fisico; quest’ultimo attraverso un effetto di positiva “modulazione” psico-bio-
        Tenzin Gyatso (Dalai Lama)     energetica sul sistema nervoso, sul sistema immunitario, sul sistema endocrino (PNEI,
                                       come da precedente capitolo) e si ipotizza anche su altri sistemi.
                                       L’interesse per la meditazione in Occidente risale alla fine degli anni ’60, e negli anni
                                       ’90 è nata l’esigenza di  approfondire  dal punto di  vista scientifico gli  effetti  della
                                       meditazione sulle strutture cerebrali allo scopo di evidenziare i cambiamenti
        Come  possiamo godere dei      neuroplastici nella micro-architettura  del cervello:  nell’ottica delle  possibili  abilità
        nostri  passi  se la nostra    acquisite  si  sarebbe potuto  utilizzare la  meditazione  quale  “training” che
        attenzione è rivolta  a tutto   determinasse positive modificazioni funzionali della struttura cerebrale.
        quel chiacchiericcio menta-    Si è quindi aperto un positivo dialogo tra neuroscienze e spiritualità che ha permesso
        le?  È importante diventare    l’incontro tra la moderna metodologia scientifica e l’antica sapienza. Negli ultimi anni
        consapevoli    di     cosa     sono stati pubblicati numerosi studi effettuati su gruppi di persone prima e dopo un
        sentiamo, non solo di cosa     periodo prolungato di pratica e su persone praticanti, comparando i dati ottenuti con
        pensiamo.  Quando  tocchi-     gruppi di persone non praticanti la meditazione.
        amo  il terreno con il piede   Sono state utilizzate tecnologie di neuroimmagine funzionale: risonanza magnetica
        dovremmo riuscire a sentire    funzionale, SPECT e PET cerebrale, metodi che misurano i cambiamenti del flusso
        il piede che entra in contatto   sanguigno e del  metabolismo  legato all’aumento dell’attività delle  cellule  nervose
        con   esso.   Quando    lo     nelle varie  aree cerebrali. Tali tecniche permettono di visualizzare l’attivazione  o
        facciamo possiamo provare      disattivazione di alcune aree durante un compito specifico. Sono stati inoltre effettuati
        un’enorme     gioia    nel     studi   utilizzando  strumenti   per   monitoraggio   dell’attività  elettrica:
        semplice  fatto di poter       elettroencefalogramma e  potenziali evocati, e test di valutazione delle funzioni
        camminare                      cognitive di memoria e attenzione. I risultati: modificazioni del pattern strutturale e
        Thich Nhat Hanh                funzionale di alcune aree evidenziate  dalla risonanza magnetica, cambiamenti nei
                                       potenziali  evocati corticali in risposta a stimoli visivi, modificazione in  ampiezza e
                                       sincronia di  oscillazioni ad alta frequenza registrate dall’elettroencefalogramma e
                                       miglioramento dei punteggi  ottenuti ai test di valutazione della memoria  e
                                       dell’attenzione.
        Non    essere  impaziente:     I cambiamenti sia funzionali che strutturali evidenziati, perdurano dopo la sessione di
        cammina quanto è il tempo      pratica.
        di camminare e mangia          Le aree cerebrali oggetto delle ricerche sono le porzioni mediale e dorso-laterale della
        quanto è il  tempo di          corteccia prefrontale, il sistema limbico (particolarmente l’amigdala, l’ippocampo e la
        mangiare - Paulo Coelho        corteccia del cingolo), l’insula e la corteccia visiva. Sono inoltre coinvolte la corteccia
                                       prefrontale laterale e alcune regioni parietali appartenenti al network del sistema
                                       dell’attenzione (area  supplementaria motoria, solco  intraparietale e solco frontale
                                       superiore). La corteccia  prefrontale supporta  la mente nella funzione di “sistema
                                       esecutivo” per quanto riguarda i processi percettivi, volitivi, cognitivi ed emotivi, e
        A volte quello che cerchi per   nella modulazione di personalità e comportamento.
        tutta la vita è sempre stato lì   Fa da sponda bio-chimico-funzionale per  una gamma di abilità: analizzare  i  propri
        al  tuo  fianco,  e  non  l'hai   bisogni, pianificarne la soddisfazione e condurre a termine un progetto pianificato. È
        capito - Chris Pratt           quindi alla base dei processi di gratificazione, motivazione, mantenimento dei livelli di
                                       attenzione, percezione del tempo e della sequenzialità delle azioni, pianificazione,
                                       controllo motorio, inibizione degli stimoli distruttivi e regolazione dei processi emotivi.
                                       L’area dorso laterale della corteccia prefrontale è funzionale alla memoria di lavoro
                                       (aspetti  più rilevanti  sul momento).  È  funzionale  agli aspetti esecutivi  relativi
                                       all’autoregolazione del comportamento. L’area mediale della corteccia prefrontale è
                                       funzionale a flessibilità di risposta, intuizione e consapevolezza dei processi corporei,



                                                           210
   205   206   207   208   209   210   211   212   213   214   215