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consapevolezza dei sentimenti, delle emozioni e dei pensieri agevolando in
quest’ultimi un’associazione di idee più ricca nei contenuti. Esperienze dolorose
possono salire “in superficie” ma si è più capaci di gestirle. La meditazione sviluppa
La specifica, peculiare natura equilibrio emozionale, riduce l’ansia, migliora l’umore, porta a sospendere il giudizio
della consapevolezza è pura reattivo, accresce l’empatia, incrementa sensibilità percettiva e concentrazione,
e chiara, e le illusioni che attenua il dolore fisico, migliora la funzione immunitaria e accelera i processi di
turbano la mente non guarigione. In sintesi, la meditazione promuove un miglior stato di salute della persona
possono penetrare nella sua nella sua interezza mente-corpo, atteggiamenti-pensieri-immaginazione-emozioni-
essenza corpo_fisico; quest’ultimo attraverso un effetto di positiva “modulazione” psico-bio-
Tenzin Gyatso (Dalai Lama) energetica sul sistema nervoso, sul sistema immunitario, sul sistema endocrino (PNEI,
come da precedente capitolo) e si ipotizza anche su altri sistemi.
L’interesse per la meditazione in Occidente risale alla fine degli anni ’60, e negli anni
’90 è nata l’esigenza di approfondire dal punto di vista scientifico gli effetti della
meditazione sulle strutture cerebrali allo scopo di evidenziare i cambiamenti
Come possiamo godere dei neuroplastici nella micro-architettura del cervello: nell’ottica delle possibili abilità
nostri passi se la nostra acquisite si sarebbe potuto utilizzare la meditazione quale “training” che
attenzione è rivolta a tutto determinasse positive modificazioni funzionali della struttura cerebrale.
quel chiacchiericcio menta- Si è quindi aperto un positivo dialogo tra neuroscienze e spiritualità che ha permesso
le? È importante diventare l’incontro tra la moderna metodologia scientifica e l’antica sapienza. Negli ultimi anni
consapevoli di cosa sono stati pubblicati numerosi studi effettuati su gruppi di persone prima e dopo un
sentiamo, non solo di cosa periodo prolungato di pratica e su persone praticanti, comparando i dati ottenuti con
pensiamo. Quando tocchi- gruppi di persone non praticanti la meditazione.
amo il terreno con il piede Sono state utilizzate tecnologie di neuroimmagine funzionale: risonanza magnetica
dovremmo riuscire a sentire funzionale, SPECT e PET cerebrale, metodi che misurano i cambiamenti del flusso
il piede che entra in contatto sanguigno e del metabolismo legato all’aumento dell’attività delle cellule nervose
con esso. Quando lo nelle varie aree cerebrali. Tali tecniche permettono di visualizzare l’attivazione o
facciamo possiamo provare disattivazione di alcune aree durante un compito specifico. Sono stati inoltre effettuati
un’enorme gioia nel studi utilizzando strumenti per monitoraggio dell’attività elettrica:
semplice fatto di poter elettroencefalogramma e potenziali evocati, e test di valutazione delle funzioni
camminare cognitive di memoria e attenzione. I risultati: modificazioni del pattern strutturale e
Thich Nhat Hanh funzionale di alcune aree evidenziate dalla risonanza magnetica, cambiamenti nei
potenziali evocati corticali in risposta a stimoli visivi, modificazione in ampiezza e
sincronia di oscillazioni ad alta frequenza registrate dall’elettroencefalogramma e
miglioramento dei punteggi ottenuti ai test di valutazione della memoria e
dell’attenzione.
Non essere impaziente: I cambiamenti sia funzionali che strutturali evidenziati, perdurano dopo la sessione di
cammina quanto è il tempo pratica.
di camminare e mangia Le aree cerebrali oggetto delle ricerche sono le porzioni mediale e dorso-laterale della
quanto è il tempo di corteccia prefrontale, il sistema limbico (particolarmente l’amigdala, l’ippocampo e la
mangiare - Paulo Coelho corteccia del cingolo), l’insula e la corteccia visiva. Sono inoltre coinvolte la corteccia
prefrontale laterale e alcune regioni parietali appartenenti al network del sistema
dell’attenzione (area supplementaria motoria, solco intraparietale e solco frontale
superiore). La corteccia prefrontale supporta la mente nella funzione di “sistema
esecutivo” per quanto riguarda i processi percettivi, volitivi, cognitivi ed emotivi, e
A volte quello che cerchi per nella modulazione di personalità e comportamento.
tutta la vita è sempre stato lì Fa da sponda bio-chimico-funzionale per una gamma di abilità: analizzare i propri
al tuo fianco, e non l'hai bisogni, pianificarne la soddisfazione e condurre a termine un progetto pianificato. È
capito - Chris Pratt quindi alla base dei processi di gratificazione, motivazione, mantenimento dei livelli di
attenzione, percezione del tempo e della sequenzialità delle azioni, pianificazione,
controllo motorio, inibizione degli stimoli distruttivi e regolazione dei processi emotivi.
L’area dorso laterale della corteccia prefrontale è funzionale alla memoria di lavoro
(aspetti più rilevanti sul momento). È funzionale agli aspetti esecutivi relativi
all’autoregolazione del comportamento. L’area mediale della corteccia prefrontale è
funzionale a flessibilità di risposta, intuizione e consapevolezza dei processi corporei,
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