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La consapevolezza del qui, ora  e sempre  è  una pratica spirituale, e vi sono molte
                                       discipline che se ben praticate aiutano a sviluppare presenza mentale sistemica (vivere
                                       con percettività sistemica atemporale; senso di consapevolezza di verità sistemica di
                                       principio nella quotidianità degli impegni quotidiani). Tra queste la meditazione (vi
                                       sono diverse scuole, ma qui si vuole cogliere l’essenza di fondo) è quella che forse più
                                       di  tutte ha  incuriosito i ricercatori  contemporanei.  Vedremo questo nel  capitolo
                                       successivo. Anticipo solo che stati di benessere autoindotti con o senza meditazione

        Alli ambiziosi, che non  si    permettono di rilasciare  nell’organismo sostanze benefiche  come la serotonina,
        contentano del  benefizio      endorfine e ossitocina  con numerosi  effetti benefici quali l’aumento delle  difese
        della vita, né della  bellezza   immunitarie. Anche qui non vi casualità di movimenti neuronici di sinapsi e dentriti,
        del mondo, è dato per          ma causalità ricercata di ben-essere.
        penitenzia che lor medesimi
        strazino essa vita, e che non   E questo  apre il campo ad  un altro grande contributo dato dalla scienza  alla
        possegghino la utilità  e la   comprensione    del  rapporto   tra  mente    e   cervello;  parliamo  della
        bellezza del mondo             Psiconeuroendocrinoimmulogia (PNEI). Con essa si è aperto un modello di ricerca e di
        Leonardo da Vinci              interpretazione  della salute  e  della malattia che  vede l’organismo umano come
                                       un’unità sistemico-interconnessa, dove i sistemi psichici e biologici – diversi in natura
                                       - si condizionano reciprocamente. Ciò fornisce la base per prospettare nuovi approcci
                                       integrati alla prevenzione e alla terapia delle più comuni malattie, soprattutto di tipo
                                       cronico  e, al tempo stesso, configura la possibilità di  andare oltre  la storica
                                       contrapposizione filosofica tra mente e corpo nonché quella scientifica, novecentesca,
                                       tra medicina e psicologia, superandone i rispettivi riduzionismi, che assegnano il corpo
                                       alla prima e la psiche alla seconda. In sintesi, la pace, l’allegria fanno scientificamente
                                       bene alla salute e alla resistenza fisica, oltre che alla creatività. Si è scoperto infatti, tra
                                       le altre cose, che la produzione di  ormoni dipende fondamentalmente (ripeto,
                                       fondamentalmente, e non assolutamente) dagli stati emozionali autoindotti o indotti
                                       e non da un capriccio delle sette ghiandole endocrine.  Mentre prima si riteneva fosse
                                       il contrario (il testo di riferimento in Italia è Psiconeuroendocrinoimmulogia). Anche
                                       questa ricerca scientifica dunque suggerisce che la mente ed il corpo sono due realtà
                                       – due sostanze – diverse che convivono, la prima dentro la seconda … ma si potrebbe
                                       dire, anzi penso si dovrebbe dire il contrario, e cioè che il corpo “dimora” nel più ampio
                                       campo energetico del “corpo spirituale” ove si esprime vibrantemente l’intelligenza
                                       spirituale (un’interessante esperienza di ricerca in questo senso è offerta dalla Core
                                       Energetics del dott. John Pierrakos).

                                       Ritornando al discorso della pace e della serenità che fanno bene alla salute, sarà per
                                       questo motivo che il grande Leonardo, di fianco menzionato, ha dipinto la Gioconda?
                                       Qualsiasi sia il motivo, lo sguardo più famoso del Rinascimento deve avere colpito

                                       molto il grande genio italiano per lo stimolo di verità emozionale che in quel volto
                                       placido si esprime.


                                                        Scivolare avventurosamente sulle
        Aderisci con attenzione a
        tutto quello  che fai: è una                     arricchenti onde dell’eccellenza
        sottile forma di estasi
        permanente. Anche bere un
        bicchiere    d'acqua    è      L’esperienza della meditazione tramanda che da essa emerge un senso di consapevole
        un'esperienza  limpida   -     presenza al  qui,  ora  e sempre  che porta  ad essere liberi dalla  distrazione  e dalla
        Fausto Gianfranceschi          dispersione mentale nella quotidianità sviluppando consapevolezza dei costrutti che
                                       tendono a controllare la mente e a farla agire in modo reattivo e/o passivo. In altre
                                       parole, la meditazione interrompe gli automatismi di risposta, dà modo al praticante
                                       di  poter  evitare  di mettere in  atto reazioni comportamentali inadeguate o
                                       rappresentazioni  del sé non autentiche. La costante pratica  amplia  la  personale


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