Page 120 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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l t u r       t
             C'.
            hi oltre inConira il caccilo Peatidaetilo , chevaol diré'ft
      fentiiUttilt.
            ’co'ndol’vfo della noftra linguai, cinque idita. lontano dai
      fittn 4UMt>  tnare per ifpatio d’vn miglio. Qoiui nacque Pietro mo>*
            baco dcirordine di S. Balilio, Abbate nel moxutterio di
            grotta ferrata, qual’d nel connicinodi Roma , pofto tr»
            tnfculo, cioè , frilcato, c Marino . è (lato coftui kuoBKi»
            molto dottoneUa greca,e latina iingua.e fi trouò prefeni
             te al confeglio Fiorentino fecondo,nel tempo d’Eugenit»
             Papa quarto, doue molto dottamente diiputò controgeo
             din fauore della Cbiefa Romana,intorno ali’etnanation
             ne dello Spirito Santo, quale coloro empiamente :nó ero
             dono eflere dal padre eterno, e dal figliuolo vniforroemé
         A  .  te, come canta la Chiefa Romana. Qm àptUrefiUotjifr»
             tedif,& qnì atm pAtre^& Filiofimd adwatUTy^ conglorifica-»
      <^eft di pietre  tur k ScriiTeegli molte opere,tra Icquali in vna tratta mol
             te-cofe pertinenti alla cognitione della greca,e latina Ha
      JU Ptmt$d4tfile.
             gua. ha fcritto dcirAritmeiica, della Giometria,(bpra-U
             Logica, fopraPinuentione della Pafcba,& altre felle mo
             bili, fcrifie alcune epiftole , & alcune altre Teologijché
           >
             fpecolationi. Ila Pcntidattilo in luogo alto, e le Tue cara»
             pagne fono dclitiofev doue la feTama, cioè, girgiolenaie’l
             mele, per cura degli- buomini nafoe abbondantemente^
             mà cappati, & altri fiutti filuellri fono dalla natura prò
             dotti. Apprefib incontra il promontorio Leucopctra, cO
      LePtofeirMfre-
      metrtem.  lì chiamalo daSirabone, Plinio, e Pomponio racla, mi
             altri vogliono ch’il promontorio Leucopctra folTe il ca«
      Strteherntjm  )0 delParrot. non dimeno- dalle parole di Strabene il quia
             Je da Reggio infioo al promontorio Leucopetra dpoa-la
             tnifora defl’ilpatio, potrà ogniuno giudicare la verità del
             luògo. Icparolc del citato auttore fono in quella forma»
             £ Rjjegio ad orientem muiganti Leuiopetra tromonmmmM
             rityquod i colore LencopetramyideSiyfaxMm alottm appellanti f
             fiadia guinquaginta , vbi montis K^penmi finem adeffe aiunt»
             dopo il piomontoriofegue apprcllbil porto, Leucopctra»
      Metulemteft-  *e loura Vnahabicationc cbiamatada Motta , qaal‘ancica»
      trtL,\
             -mente era villa di Publio Valerio gentilhuomo Roma>
            *fiu i douo per alcuni giorni allreuo da CMÙui tempi 4i^
                                      ,
              C\                   IDOtb
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