Page 123 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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^cndonO'aDco dilecceuùle il pactè di CaUnna l<duier/è
herbcrqtiali nelle Aie campagne nafcong, come ranifo,il
ciminoiilzafranofeluaggiotii citi(b,& altre piante quali
-prod ucono fecondo i determinaci tempi i loro frutti ne
giardini. A fitcouanobeo fpelTd anchora in quelle carar-
p(vgne,c monti le pietre frigie, cioè» quelle che per ogni
-rnefe producono i Amghi. c ben che dalli Tuoi monti di'i-
feortbno molte acque in nme : nondimeno apprcAb i
-fctitiori di dui foli fiumi fi fa ricordo, cioè, di Luoono, e
* g*U$c».
Gàllico. Dopoi quali s'incontra vna fiatione in mar^
betta la Caiuna, d’onde il più fiurile nauigare.per trapaf- Céi/mMju .
-fiire il Faro
. più dentro Ila fabrkato vn nobile callello »
chiamato Fiamara di Maro,anticameDte chiamato cenis^ fimmdréi JJ m»
dal fiume ccnis che gli difcorreà canto, hebbe ilfuoprin
cipio da R^eggini, ehi chiamata Columella Reggina; mi fimntt temi.
non in quel luogo doue è hoggi ; ìmperbche fi ritrù in
^uello'laogo dopo che d’ Actnone Prencipe nelPelTercico
d’AnnibaleCartaginolèfil dillrurta. Ben ch'alcrldicono
-effetc Fìumaradi muto Icliquie della Reggina Cojuraelr»
•la,qualefildi(lrut;a da Cartagioefi, Mori, e C recefi nei
-tempo delPuniuerfali rouine di Calabria , Bafilicaca , e
-Puglia. Mi ciò poco importa; balla che trafic l’origino
da Reggini , è fu detta Reggina Columella , fàbricata CèlmmgiU regm
nelle pianure foura il mare, e per cagione delle guerre fi
tkluneìn quel luogo alto, doue (la hoggi; in aria molto
ÌaIutifera,epiaceuole. dicoftei ragione Strabone nel ter»
Strulmie
Ko libro, doue dice. Hjjfgini colunklUm turrem exilm fuper
fratto prò confimotocauerunt,cuiè regione turrù pofita efi,ijuam
TPelori nuncupant. Per le quali parole , fa di milliero dire»
ch’era anticamenteColumellain quelle pianure chiama-,
ce hoggi il Cannicello, che di ciò anco ne rendono cedi-
monio i velligj) dcH’autiche mura,quali di palio in pafib
fi veggono.i cui Ila darimpetco la torre del monte Pelo*
-io, hoggi chiamata la torte del Faro.in quelle campagne
;vjé fama che molte pcrlòne rompendo l’anticbe mura
per accommodarc le loto poOellìoni , giardini , e vigne »
nabbino ritrouato caflc di marmo ferratc,piene di mone*
» 'c»
.

