Page 129 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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rie fortune, le donne fono difpofte bene dì petfbna, e
belle; mi portano nel capo gli acconciamenti alla more-
Tca. lì pefcano In quello mare diuerlì pcfci, ch'alle volte
fe ne prendono di (pctie incognite . Ateneo nel Settimo ^temea.
libro, per aiutomà d* Archcitrato,lodaTn pefce, quale li
prende nel mare di Scilla, chiamato pelce lato, qual'c di Péfie Un *
natura bianchidìmo, e molto diletteuole al magnare , in
ogni modo che folle apparecchiato , le cui parole fono
quelle. Latum optimum nafù in Italiafaibit ^rcheiiratua in
hunc modum,
Italia nemorofa latum fihi praheanl ma ,
Quod Scillens babet epulum mirabile portus .
mà la più delira, Sc ingeniola pefcaggione in Scilla, e
quella del percefpato,della quale parlando Scrabone nel Straicmji
primo libro, dice che li &ccia in quello modo. Sono (di-
ce egli^ due barche nel mare, l’una con vn’alra antenna,
làura la quale da vn huomo alla guardia del pefce: quan Pefctjpa ; , «
do accade di vederlo (perche lui nuota con vna penna
5Ù Tacque) comincia gridate, alle cui voci corre vn’altra
barca per quello dritto, per doue corre il pefce modra-
to dal guardiano . quando la barca giong^'il-pelcc, faglie
vno con vna lansa in manosi! la prora delTittcd'a barca,
e quando il pefce , il quale con l’ombra della barca co-
mincia giocare, da à buon termine, il lanzatore mena, e
lo ferifee, lì ch’entrando il ferro nel pefce, Thada lì tra-
uerfa nelTacque, e dando legati inliemeThaùa e’I ferro
con vn laccio, fugendo il pelce porta feco il ferro c Tha-
da* morto ch’egli è, tirano ì mannari il laccio, e prendo-
no il pefce. le parole di Strabene nel preallegato luogo
cofi cominciano, degaleatarumpifeatione, qua circa fcylkum
tradum inHituitur^ manentibus in dationefìrequentibus remo-
rum duorum jeaphUt &c. la delTa pefcaggione non Colo ia
Strabene habbiamo letta, mà Thabbiamoanchora vedo-,
tacon gli occhi propri) .e Iole hoggi farli in due manie-
re, ouero con due barche come dice Strabone,ouero con
la guardia sù la rocca, Sc vna barca, qual feguita il pe-
fcc. di quedaartedoriiono molti in Scilla, mà hoggi in*
R, genio-

