Page 130 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 130
.
L> 1 B R O
£eit,€£ÌMm$ Rim geniofidimo c Benagìamo Romeo , faccrdore d'integra
rnco . vita, il quale par ch’in tutto voglia imitare la vita di Ss
Pietro. Perch’in quello caftello clFcrcitano quafi tutti
l’arte del mare, non molto fiorirono huomini lìngolari
Amhnjìa C4rm nelle lettere ; nondimeno conofco Ambrolìo Carpanza-
no, dottore in Filorofìa,e Medicina principalillìmo. lì là
nello Sciglio copia d’uue diuerfc, come mofcatella, gre-
co, infolia, vernaccia, malualia, dalla quale lì favo vino
principalillìmo, niente inferiore alla maluafia di Candia,
altre, abbondanti, nel vino, e nel guHo da magnarli :
per le che con la vendita dell unc multo lì guadagna nel
predetto caAcllo , vie anchora la tuonata, e l’indullria
della feta. Signore di quello luogo,e di.molti altri c l’Il-
lullriiriino D. Vincenzo Rulfo Prencipe di tanto valore,
che delle Aie grandezze mi riferbo di ìarealtrouc Ango-
lare ragionamento •
J)'altre bébitationì pofle nel territorio \rggino, cominctaada
dal fiume Crateìa , in fino d Seminarsu .
€ap, XXIX.
P c Plinio, & hcbbetal nome, perch’in ellbha-
il Aume Crateia, del quale ne ragiona Solino»
TinmerréittM, RclTb il fonfa nominato callello Scilla occorre
bitò la madre di Scilla, per nome detta Crateia »
Pllmìl • come dice Plinio. Crateis amnis mater vt dixere Scilla flc
Omeri % Omero nel duodecimo libio dell' VlilTea, in perfona di
Circe Maga dice quelle parole .
(LZhet aepeJ^^&s\hztcyi€ot^ùv Kgàrcutyy
Jvi^Tvf <e T«f TiXi7rH{jite ^goroìo-tv*
Sed yalde vehementer expelUf clama autem Cratem ,
Matrem ScylU,qua ipjam peperit, nocumcntum hominibus.
cioè, con voce forte chiama m aiuto Crateia madre di
Scilla, da lei partorita per rouina degl’huomini. & ol-
tre quello fiume occorre vn’altro detto Sraiafsà, Si indi
arriuamonel callello chiamato la Bagnata, forlì per l’an-
3tipt4riui
(ichi bagni ch’iui A ttouauano, de’ quali alcuni vcftiggij
inAnQ

