Page 137 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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e
t>atraco molti di lott> gli sbaragliaroaoà £uco/Ferranch>
^,4 uen<io in <^aroo confortato f fiiqi, che ritornallcro ii^
battaglia» come, valorplb canallierp^ con i^fuoi ^amegliart
l^uomini d'a^mc entrò tra nemici cappe la Tua lancia
fjcl petto d’ungran gcatlihuomp Francefe , & c/TcndQ
ppp redò dalla moltitudine de’ nemici, fubito (ì diede à
fuggire. Hor mentre eh’ ci fuggi ua, molti veggendolp
con pennacchi» & armi indorate lì diedero à feguitarlo^
ma non eiTendo nelTuno che lo giongelle nei corib , car
dcpdogli il cau^^lofl precipitò in certi paQì tiretti d*una
via tagliata: e non erana molto quindi iontanpi Francef
lì, quando edendofegliroacrciatoaddotlò il cauatlo, 8c
^niriluppatò nelle tlaffe, e nelle corna lunate dell'arcio^
pe, s^cra podo in gran pericolo della vita ^ ma gli fòura*-
gipufe in aiuto Giouann e fratello d*And rea d’alca villa ^
c con notabil carica gli offerfe vn velocUGmo capallp
f:h*cgli haueua , acciò d falualTe dalle mani di ncmìcì>
Douc Ferrando fé come quello ch’egli era de(lri(llmo fai
latore anchor che d>/re couerto d’arme graui, fubito fa»
lendoui loura fuggi dalle mani de’ Francefì mà l’Alta*
.
uilla rimalo à piedi, poco indi fò da nemici vccilb. Obe*
gnino hauendo tagliato à pezzi gran parte della fante*
eia, lì fermò poco lontano da quel luogo: tal che Iti dec^
fo ch’egli non hancua faputo vlàre la vittoria, perch’egli
non hauea pcrfeguitaco ranci huomini illudri, tra, quali
^ra anco Lodouico d’ Aragona Cardinale , ne fubiro Ha*
ueua menato rclTerciro vincitore à Seminata, nel quale
(patio t predetti Signori col Rè Ferrando, per diuerfe
llrade centra cambiando il viaggio ariìuarono nella Ba*
gnara, douc con lìngolare carità clTcndo riceuuti da Ba*
giurod, afcelì di notte sù vpa barchetta falui G conduf»
fero nel porto d’Èrcole, doue era rarmata, 8c indi carni*
DÒ Ycrlo Mellìna Mà il Gran Confaluo entrato in Se*
.
minata ne portò le bagaglie , e tutte le cofe di maggior
prezzo ,.e pcrlègucndolo i Francelì , (Warno, rìcoucrò
quale per i'abbatcimcnto de’ Francelì , era ftaro
vn‘altra volta prefo, dopo la partita di Ferrando. tC*
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