Page 200 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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S't G"0 N D o; Iti
jjpondonotntterAlcretqiiali danno ifUorno,e piangendo
cantano ròn l'idedb tono, (ì ch’il pianto fbura il morto»
non pare ne cancd,nc pianto^ ma pili todo vna nenia, ne
d’aHegrezza,nedi dolore.Scobeo nel lèrmone incitolatrv S^et.
dcpatria»acccnna;mà più Eudacniond Eujtutkìt.
«rrfèt,
jptimo dcH’lliados d’Omero,che Zelcuco’ordinòpcc legw
ge.niuno doucrc entrare in confeglio con la Ipada, dop»-
po non molto tempo corfe, che dando imminente vna
guerra egli entrò in conlcglio con la fpada, -del cheao-
corcolì vn cittadino {.ocrelc, qual'incanro à fé fedeua»
dide ch’egli haucua fatto la legge, & egli l’haueua rotw
ta, à cui rifpofe (Zelcuco: quanto tu dici è vero, nondir-
meno la legge qual'ho dato, adedb metterò in oderuan^
ka,ilche detto trade la Ipada fuori, òc vccifefc dedb *, -d Morte di Zelek
che della temerata legge, volle da propria mano riceue>- to Loerefe,
Tpil ca'digo. di ciò ne parla appieno Icrocle nei fermo- Icrocle.
tìc, qualet in patria effe deheamuf. Ordinò Zdeuco alli Lo-
creu (dice A teneo nel fedo libro) che non gli fbdc leci- Atene*.
to tenete (eHii,e donzelle, fotto quella legge,ch’appref-
ib altre naiioni erano tenuti i ichaui. Valerio Mailìmo Valerio Masff
mo.
nel terzo libro, dice che Zeleuco appredb i Locrefi era
'tenuto làpicntillìmo \ mà forco nome di Minecua . Fiorì
Carondk legitl*
anco in Locri CarondalegislatorenngolartilìmoJlqualc
tore Locre/i.
non folammte diede molte buone leggi alli Locrefi; inù
“Icridc anchora le leggi ì tutte le dttà Calcìdied d'Ita-
dia, qaal’erano ne’ confini di Reggio, come s’c detto nel
primo libro, e di ciò ne dona certezza Arid, Poi. lib.i. Ariffotile.
doue dice, Seripfenmt leges Zeleuchus Loaisif qui ad Occi-
dentem pertinente & xharondas fuis ciuibtts alipque ehalcidUi
xmiatioute quafunt Halite & Sicilia finitima. £ dato an-
•chora cittadino Loc refe, •G'rt rio fuiomo fapientiOìmo,ie 'Cittì* Tilofofo
legislatore molrocelcbre, del quale -fi ricordo lambiitfó, Locrefi.
lombiICO.
nd'libro de fetta pythagorica. òtenida Filofbfo Pittago-
StCTiido Ttlofs.
TÌcod dato cittadino Locrcié, per quanto dice l’iddlb
fi Locrefi.
lamblico, e quedo adèrma Proclo, e Stobeo ilqitale nel Proclo.
lermonc intitolato v^c^hkxi ’9rdèl SceariXéicts , admoni- Stoico.
tiones éertgno. porca molti ammaedramenti di Stenida
C c douc

