Page 214 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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S E G OND O.' ìo8
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Di'alcuni Santi yiqualifurono attadini Loctefit & alcuni
fcouit iquali fi trouaranoprefenti à Ceuciligeaeralit
& altre cofedi Locri degne di memoria^
Cap, XII.
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E di Locri era idolatra fvjUiaftrau.da tànd valcv
Ben ragione, che fé nel tempo, quando la cittì
roiihuominj, quanti uoi habbiamo raccontato,
òc da molti altri ancora, de iquali per l'ontichU
ri del tempo s’c perduta la memoria:ancorxdoppoch’el-
la accettò la fede di Chriltd Noilrò Signoreifotfe moltQ
piìiilluBrata da huominiSanti,elctti,&à'Dio cari. Fiori
in Locri Santa Venera .Vergine,c Mattite,ia qual’hcbbe S, yner* Vtf
quello nome Venera, perche nacque nel Venerdì Santo
doppo i molti prieghi d’ Agatone fuo padre, e di Polita **'
fua madre, laqual’era di natura ilerile. Quella Venera
oltre che è (lata nelle (acre lettere dottidìma, c (lata an>
chora lì mirabile prcdLcarrice della fede di Chrillo, che
conuertidoi Rè,edoi Regni d’infedeli, oltre la grandif-
lima moltitudine d’altri Pagani, liquali conuerti'in di-
uerfe Prouintie: 6c al fine doppo coli Heroici farti, ^per
empio comandamento del Re Aul»io, tra varie'ffifti di
tormenti abbandonandoli mondo fe ne volo gloriofa’in
Cielo coronata della verginità, e del martirio. Della fua
vita,altro non ho potuto hauere, folo che quelle tre let-
tionidcU’oflìtio,fcrittein vn Breuiano antico, detto Bre-
warium gaìlicanuntf doue cofi fono notate.
In die SanBx Veneré Vìrginù & Mattyrk .
LeSìio Trima .
Q rìdam Locrìs nomine ..Xgathony conìugatus uxori To~
lytXyper annos trigintat & ^uinque non fufeepit filiunu
tum -vuote Sicriliy tandem exaudiuit Deus prxces
rxoris , & peperit filiam parajccuct qua dicitur Venera , qux
(um ejfet perita in diuinis fcripturis, eppit pradicare Euauge-
lium

