Page 220 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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E C O N D O.    in  .
      ic indcme Patroclo, Anciloco,& Elcna, laqual’habitaua
     infìemc con Achille, c cheli fu comandato, da Ivi ch'an>
     dalfc in imera Città di Sicilia , doue all’hora Stedeoro
     habitaua, e gli dicelTc, ch'egli era diucntatacieco,perchc
     Ccrid'e le fué vergogne : laqual coCa intedi da Stelìcoro
     per bocca di Lconimo , fece la Palinodia , e riceuc la vi-
     lla  . Tutto quello fcriue Paulània; e più apertamente Io
     dimoùraremo nel terzo libro. £ le bene pare Eiuololb,
     nondimeno è da crederli  ; imperò chenellTlbla Letica
     elTcndoadoratoper Dio Achille, & Aiace, e tutti glifo-  *
     pranomìnati Eroi; il Dianolo s’indiillriauaal miglior mo
     do,che poteua,d*indurre gli huomini à credere la falfa-di
      uinità di coloro, & fece apparire quella vilìoneà Leoni
      mo , acciò che  li facclle credere coloro clTer trasforma-
      ti veramente in Di), & egli con quella occafionepiù vo-
     lentieri idolatrane > e facelTc idolatrare gli altri ancora ,
     come doppo  fi vide in effetto, ch’Elena mcretticc, e ca-
     gione d’infiniti hoinicidi) fù llìmata Dea, e per Dea non
     folo da Stelìcoro adorata  , ma ctiandio quali da tutti i
     parli della Grecia .  Il primo nome di Stcficorofù Tifia,  Str/ctro trJimi
      ma doppo Thebbe di Stelìcoro  il thoro  /#«#
                    , perche primo ordinò il
     choto al fuono della Cetra. Hcbbe tre fratelli, vno Geo-
     metta eccellcntilUmo per nome Amcrillo,dcl quale Pro-
      do nel fecondo libro così fcriue. Doppo che Talctc MI
      lefio Geometra peritillìmo portò la Geometria da gli Egi
      tij , fiori nella Grecia AmeriAo fratello di Stelìcoro , e
      doppo quefii Pittagora prendendo  princìpi) Geometri-
                      i
      ci  , Se trasferendoli à migliore Filolofia  . Le parole di
      Proclo fono quelle. Thales Gemctrkm apud ^egypt'm
     repertam in Cnsikrr traniÌMlit , multa quìdim kutnit^ mul-
      torum autem principia fibi fuccedentibus enarrauit . alia qui-
      detn vniuerfalius , alia finfibilitu atùngens  . Tofìhunc autem
      ^meriiiua Stejichori Toetje fratery tanquam in GeometriiC fiu^
      dium tctigitydeguiìauitqimemoraturycuiua Hippiaamentionem
     fecityvduti in Ceometrk gloriam reportantù . Toiì hos Tytha.-
     goras, eam Thilofophiarriy qup circa ipfam Geometrkm verfa-
     Wxiliiberalk doUrÌM figuram emmutauit , altiHaipfius priit^
                            cip/4
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