Page 222 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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SECOMDÓ. Hi
ne dì quello Cadelio, il Marc,che|comincia dal promon
torio Vaticano, inlìnoal promontorio Ccnide fì dice gol
io del Marc di Gioia : Quello mare è abondante di pili
forte de pefei ; le campagne fono fertili nel fromemo,fic
in varie Ijjccic di legumi . L’’arianci tempodell'eftfinon
c molto (alutifera perle paludi che fono nel territorio
del Cartello : da Gioia partendo per mezzo le pianure «
s'incontra vn'altro luogo chiamato Drofì né molto anti Dt»f,
co> nc molto popolofo, forfè perla coftttutione dell'aria»
che poco fana per tutto il pacfecirconuicìno fi dilata .
E folto il dominio dei Cauallieridi $ Giouanni lerofo«
limitano. Abonda d’alcunefpecie di legumi; E nelle pa«
ludi fi pefeano l'anguille • Partando più oltre per dirtan>
za di fei miglia i^ circa s’incontra, vn’altro Cartello det-
to Roiàrno, noti molto antico, ne motto piaceuole,. fa*
bricatoin luogo piano, diaria poco fai utifera per cagio-
ne del fiume Medama,chelo bagna davna banda, & al-
tre paludi, Icquali parte nel dertro,e parte nel finirtro la
IO diRolàrno fi riirouano.Quiui in vn capo vicino fi veg
gonoi vertigi;dcirantichc murad’vna Città diftruita da ScUMnt cium di
Hrmtu.
Mori folto il pontificato. di Clemente fecondo, doppo la
,
partita che fece Enrico fecondo Imperatore da Capoa ,
per andare in Alcmagna. Da Pandolfo Collenuccionei Pdndtlft ndt'
terzo libro dell’hirtutic del regno di Napoli c chiamata ÌUKtM,
Scunno, c doppo la dertruttbne di quella Città giudico
che fia fiato edificato Rofarno , d'onde buona parte de
gl'habitatori porta foco l’origine. In quello Cartello vi
tmti
uono hoggi maertro JJomcnico Mufitano,e macftro Ste-
t» iu Rofétmts
fano Alamagno relligiofi dell’ordine di S. Domenico.
Poco lontano da Rofarno, quali per difianza di due mi-
glia in circa, fi vedevn’antico Monarterio dell’ordine di
Bafiiio chiamato S Maria del Rouito, doue habitaro-
no molti Santi Padri,& infino ad hoggi dimorano i Mo-
naci del medefimo inftituto. Et à dirimpeto delPifiefib
Monarterio in luogo piano v’c vn bofeo di quercie mol*
to(c» di
co bello , doue per artificio humano furono moltiplicati
alberi pomiferi , come peri» pomi»& altri di varie forti, de

