Page 237 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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N
                   :  ’     X   I ^    Ifc O
           •  ••  •  jSno acl Hoggi Lontano da GaUetó  per i/pacio *<fì iiié
                           .
    /                                     ,
                  iniglitt in circa (i vede vn Camello chiamato Preizano p
                  poco popolato mà abbondante d*oglio grano, e vino*, o
                                            ,
                  quiui come cote particolari del luogo Conù lodati i fichi »
                  dè quali nè migliori , nè pari fi producono in altre parti
                  d’Italia : Si Terue Preizano delle fiefie felue, e bòfehi »
                  dè quali fi fcruc Gaiatro . Più folto di quello Cafiello fi
                  troua vn Cafale detto Fetoleto, doue fodo in gran quan
         Tenlfift,
                  tità gli ficfil frutti di Preizano ; L'acque di quello Cala
                  le in alcuneparte featurifeono folfuree, 6c in alcune al-
                  tre parte nal^no ferrigne. Da quello luogo caminando
                  verlb Settentrione s'incontta vn Callclio chiamato Bof
         BirreJh^  rello hbilcaro in luogo altOi in aria maligna, per cagio*
                  jne del vicino fiume Medama > òc delle propinque palu*
    \             di  . In quello Caftello nacque il beato Randifio mona*
         B, KunAijtù ìd.
                  co deirordine di S. Benedetto de*Monaci neri, del quale
         BtrreUep
         n.       fi lege, che mentre llaua per morire , vide venire à fe Sé
                  Stefino Protomartire con grandilfima moltiiudine de
                  Beati, e lubito ch'hebbe raccontato la vifione à i Mona*
                  ci del Conuento, pafsb da quella alPaltravita . Abbon*
         C^/!tli di Semi da Borrello di frumento, vino , e legumi di diuerfe fpe*
         U.
                  tici nel fiume fi pefcanol’anguille, e belle paludi le iella
                  dini aquatiche, molto diletteuùiinel mangiare hà certi
                                                 .
                  Cafalicirconuicini, come Serrata, Candidone, Bellanto
                  pe, Sciritanone, e Lauriana. Partendo da Borrello, per
         CktridÀ
                  lo dritto delle montagne sMneontra Charidà Callello ha
                  bitatoda pochi Cittadini*, abbonda di vino,e d’oglioin-
                  fieme con tutte le terre di quella riuiera .  il particolare
  /
                  degno di molta lode,è che tutti quelli luoghi per le mol
                  telèlue , e bolchi abbondano di diuerfe caccio d’animali
         UgMrice  HAfèe  fcluaggi, òi vccelli diuerfi. Nelle quercie vecchie di que
         nelle felus^ di  Ai.paefi nafee l’Agarico boniflìmOiqueftoè vnfongo ado
         ChATidÀ.
                  prato da medici fpefib nelle medicine folutiue^ ordinato
   X
                  alle volte trocifCato, & alle volte femplice . £ bianco, e
        Cdfdidi Ciutri  legicro, difapore amaro. 1 Calali di Charìda,lbno Cha
        dà,       ropoIijcS Pictro.Caminandopcr lo drifto del fiume Me
        Seretè,   dama fi ritroua vn Calleilo chiamatoSorccoanticamcn-
                                                    tc
                                                          CNgRized by
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