Page 232 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 232
SiE C OiN,D O. 117
«ctrnaledi mia madre sfidato Piet’Anionio drgrotta
'picano della fanteria in Mclltna vinfe lo lleccato fenza
combattere,haticndo egli &tto comparire nel luogo del-
la zulFa due alabarde, oqde quello, che €ovCe non làpu
combatrere con arme d’lu!la,la{ciato relTercito fuggi*
£ Rofano Marafioti fratello di Carlo, e di mia madre «
•i)el tempo, che BarbarolTa afiediò Malta, per houer fal-
cato il foiTo con la Ipada in mano per refi Aere al nemico
hebbe dal gran Maeftro de‘ Cauallieri fubito la croce.
Viue hoggi D. Francefeo Marafioti , dottore neirona, e
l’altra legge molto fingolare. fUceue anchoraiioBoraiir-
^mofplendore PoliAina perle molte virtn dell?. F. Lo-
4ouico Marafioti miocarnaleiratcHo, monaco de minori
-ofieruanti Teologo dotttfilmo. Dell’altre calàtedi Poli-
ilina fiorirono molti valorofi huoroini,come iti Gio Co-
la zizo.mcdieP.Qc’ Tuoi tempi lènza pare. Sigifmondo
.Mangiaruiu Vcfcouo d’Oppido. Antonino Mangiartt-
ua padre deirilluArc Ouauio Mangiaruua Signore di
jMelicucco, ilquale perle molte fue virtù merita infinite
lodi. Gip.Òbla de nocarijs,& Antonino PronelHno Teo-
logi iàmofifiìmi della compagnia del Giesù. Fra Bernar-
dino Ferrarelk>,F.Arcangiolo Condaluce.e F.Lodouico
Tafuri, monaci de minori ofièraanti Teologi dottiifimi.
Inoltre fiorilccmolrp Poli Aina per la gioucntù di que-
Ìla.ctài & fra gli molti vi ibno Mutio G.'itiano,Gio.MaCr
lamundOiMarcello AÌTalto,& Antonino Ieracc,doc
xoti ndlVoa, e l’altra legge molto nobili. Ce^urt F'rone^
iAino,MicheIe lamundo,e Gio BattiAa Icrace, medici a*
noAri tempi molto celebri. Dì più aggiongono non puo*>
ca grandezza à PoliAìna molti Teologi , come M. Giq»
BattiAa Zizo,e M. Domenico .Piipgallo dell’ordine de S*
Pomenko, Teologi dotùiììmi. li P.F. Bernardino jlerace
di minoti ofièruanti Teologo di grand|ilimo valore, fi
il P. F. Marcello Tropeano
dell’ordine de Cappuccini ,
Teologo di molta dottrina . Abbonda Po)i(lina di
fchiiHme acque, Icqualt tutte nafeono nd mezzo di lei,
dalie quali adacquaci li giardini prpulenc grandillìma
- Gg >p>A

