Page 242 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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SECONDO.         lì»
      iècondo Cbro deU'hiftorieflel Regoo di Nap^i a(Fenn4k
      che fi ritroui in Palermo. Fù la predetta Gniefa confc»
      crata da Gallilo Pontefice Romano^ fi come in Calabria:
      molte altrei e da lui fu arricchita di molte indulgenze «
      come appare nellefcritturetlequali iui fi conferuano an-
      cora. Nel territorio di Miletofi ritrouano quelli Cafalif  Ciiptli dì Milt-
      S.Giouanni, Comparno, S. Pietro, Parauato, lonade»  t».
      Nao, Colofoni, c Calabro. In vno di quelli Cafali naC-
      ueil Beato Paolo monaco dell’ordine di S. Domenicoy  S. ^)$»U d4t Mi
      3 corpo del quale c pollo in vn conuento del medefimo  ttu.
      ordine in Altomoute callcllo , di cui ragionaremo nel
      quarto libro. Abbonda Milcto di grano, vino,ogiio, e le-
      gumi diiierfi. Vi nafee l’amomo, e’I geflb di due forte»,
      cioè, Ipecolare c Marmorolb. Quindi poco lontano ca-
      minando vetfb Occidente per la via del niares’inconcrà
      n Caftdlo chiamato S Calcierò, nel cui territorio pro-  S' Ctdtìtrt CMm
                                 fieU*.
      niene cofi in copia ’l lrumcnto,c i legumi, c l'uno, e 1 al-
      tro gcHb,come in Milcto. Oltre S. Calcierò fi troua Ca»  CtdimtTM,
      limerà, doiie oltre l’abbondanza di ditierfi frutti, quello
      in particolare fi de notare, che quiui  fi ritroua vn fonte  Ftmte  d'MfMtt
      d’acqua (alfa, &c ciò prouienc perche deriua l’origine da  hf CMtmé
      certe minere di Sale, lequali infino ad hoggilbno fiate  ni.
      incognite all’ufo commune. Doppo Calimera fi ritroua
      la Motta di Filocafiro fabricato in luogo alto, in aria afi.  FtlteMfr»,
      (ài buona: quiui gli nobili, e i popolari viuono più ciuil-
      mence,ch’ili altre terre di quei contorni abbonda il pae-
      fc di quelle medefime cofe, delle quali abbondano i ter-
      titorij di qucfii.tre predetti caficlli. Sono nelle fue cam-
      pagne quelli Calàli,Limbadc,Carone,Mandarano, e S,  epifilli di Filf
      Nicolao,ilquale tiene qirefio nome, per cagione che’l Rè
      Roggicro, inanzi che folle edificar.! quella habitatione,
      v’ercTre vn magnifico tempio fotto il nome di S. Nicolò»  %*.
      per  li luonaci di S. Bernardo, ilqualc fece molto ricco, fi
      come appare in vn priuilegio della Chiefa di S. Maria
      del Saggittario poco lontana da certo luogo detto Car-
      bonein Bafilicata , laqual Chiela c monailerib dei mo-
      naci doLincdòfimo ordine. Ncltcmpo,chc fùammazzaw
                        fi h  z  to
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