Page 238 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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SEGON'D'O.      t2Q
      te detto Aitano coH nóminato nciriunciario d’ Antoni-
      no Pio; fi che doi Aitanl erano anticamente nel territo-
      rio Locrefe, cioè, quella città diftrutta vicina à S- Gior-  Ca/ìdi di S$rt-
      gio, equefia terra detta Soreto.  Il pariicolate da conv-  10.
      tnendarfi iti Soreto è l’abbondanza dtdiuerrc caccie : I
      fuoi cafàli fono Melicoccha, c Diname. quello Melicoc-  •  0
      chaè diuerfi) da quello ch’habbiaino raccontato nel ter-
      ritorio Reggino V abbondano tutti qucfti paefi d’oglio:
      L’agarico, che nafee nelle quercic di quello paefe non è
      fimilc al fudettoi perche quàdo c molle c dolce, e fi magia
      apparecebiato, come U foogo, e da gli habitatori è chia-
      mato Aranzc.Quindicaminandopet lo dritto delle mòn
      ragne, fi ritroua vn cafiello chiamato Arena,'^bticatoin  Arena,
      luogo alto, trià pendente con la parte verfo  1* Aquilone,  CwffttmÈe di
                                 fiit0 affr*Jl0 k
      in aria molto falutifera , nondimeno in quello cafielloi^
                                  dnmm d‘Ar0i0m
      Se in tutto ilcirconuicino ^aefe le donne vfanovna ftra-
      na foggia di vcllire, impero, cbe’l bufio è fatto di panno
      non molto fino, ornato con certe fàfcic di vario colore,  •CI'  -V
      cioè vna falcia gialla,vn altra mezza rolTa,e mezza nera,
      e l’altre di diuerfi color j , le falde poi (òno tutte d'arba-
      cio panno in quelli paefi vile, del quale fi feruono Bifol-
      chi,& altri huomini di montagna. Intorno à quello ca-
      ftello fono alcuni cafali, cioè. Darà, Acquato, (altro da  Cffiiii etArena
      quello ch’habbiamo nominato nel territorio Reggino^
      Signatone,. Limpide, Brazaria, Potaraia, Meliaco, iero-
      carne, e Ciano, doue è fabricato. vn antico Mooafterio
      delPordincdt S. Bafilio. PafTatoil fiume Medama, in
      mezzo vna larga pianura fi ritrona vn caflello chiamaro
      Francica, nel campo <^cl quale occorfe vna crudelilllma  Tmmeica.
      guerra tra Italiani, e Francefi,doo'e tutto l’clfercito di
      Francefi fà. tagliato à pezzi ne gli anni del Signore mille
      cinquccento,efei. Fiorì in quello caflello Gabrielo Bar-  OéekìeKe inni»
                                 efneef re.
      rio. nuomo nellefacce, & fiumane lettere cfTcrcitatilIl-
      mo,il quale fcriffe moire opere, cioè, prò lingua latina ; de
      éfenùtate Orhis;de laudibtts Italia ;  de fttu Calabria t dal
      quale habbiamo hauuto molta luce nella deferittione di
      qucftenofirclùftorie. abbondano le campagne di Eran^
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