Page 244 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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            SEC O N D O.     iij
  il  doneogn’anno fi cclcbraua vna fiera famofillima per te>
  è   (limonio di S(rabone,ilquale ragionando di qneOa cicli,  SfrAttim.
  'à
      cofi ferine Medama Locrorum adifitÌHm , Madama d f{oma~
  t   vis, & »hpe eiufdeip Hominis fons nagnus, <jh4 nobile eìnpo~
  ?   riumh.ihmt. Credono alcuni che la prima fbndatione di
  «   cjuella cirri ‘Ha (tara nelle pianure delle fue maremme
  I   iudoiri screderlo da certi vcftigij antichi di rotte muta,
  4   kquah hoggi fr veggono; mi perche Strabòne c'cnfegna  .V
     , (eorne poco fi s’è detto) che gli antichi haueuano per
  P
      coftumc di fuggirei luoghi ifpodi alle rapine de'corfk-
  P
      n, & habinire più torto nelle altezze dei monti
                             ; è cofa
      irragiorteuolc , credere che Medama fia ftata già nelle
  si
      pianure fi propinque al mare, fi che ogni picciolo vadeU
                                 .
      K> l’hauertc potnto faccheggiareà fuo beneplacito. Ón-
  I*                                .  ,v  .
      de fa di mirtiero di dire, che l’antica fondatione di Me-
                                   .*  >  •  ^ „
      dama fia ftata nello rtefl'o monte, doue hoggi fi ritroua,
      fc bene in fico alquanto piiVbafiò del prelente: E querto
  I»
      chiaramente può conofeere chiunque confiderà, che tra
      h città, cl monarterio di
                   FrancefeoJ ilqualc è fotte la
      città, fi veggono alcune antiche mura, lequali dano ma-  -  ^
                                    “  ’
      hifefto indino dell’antico fito della città. E totrauia Ni-
      Cotcra fede Epifcopale, nd punto cede per rahtichità à
      qualunque altro Vcfcouato di Calabria. Imperò che,
  ti
      quando fi congregò ’l Concilio Niceno fecondo fotte  '
  3<
      Adriano Papa,ScrgioVefcouo di. Nicotcra al detto Con
  >                                 ^
      cilio fi ritrouò prefcntc. Nella Chiefa dedicata à S.Ma-
      ria delle giatic, laqual’hoggi è -monarterio del noftro
      ordine, fi ritroua’l corpo del Beato Paolo da Sinopoli
      monaco^el noftro ordiné,delquale $'c parlato nel pre-
      cedente libro. Fiorirono in Nicotcra molti huomini de-
  P
      gni di memoria, tra i quali fblamente Filippo è nominato'
  f,
      da Stefano Bizantio, di cui ragionando dice, che fcrirte
  i
      vn libro de ventis.Nel territorio di Nicotera fono qucfti:
  f
      Cafali, Comercone, Prichitone, Califate, Caronite, c
  f   P Abbatia..Ncl mare di quefta città  fi fa buona pefeag-
  *
  t   gione di varie forti di pefci,e le Campagne abbondano dii
  f                            "
      fcgiirai diueifijpluc’l frumemo,;! vino,e Pòglio.
  A
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