Page 248 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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      molto Sicuro aCputando ilfucccilb della guerra che h fx-
  fa»
  ik  ccua per terra.c'qwcllo che gii folFeno per comandare Fer
                                     •  V.
      landò, e Confalao} mà cllcndo il dccio Ferrando vinto
  0   in certa battaglia fatta nel hunic di Seminata, faluatolt
      per mare v-enne in quello porto d'Etcolc à rittouare Far-,
  f
  (i»  mata, di doue poi partito andò io Mcliìna , Se indi li ri-
      dnlFe in Napoli, rellande. à profegair la gq^ta Coniai-,
      uo,ilqual hebbe honeraulHmc vittorie de’ fcancch,; £
                                  •ì^,' rt
      ch’egli  Iti priiicipalilììma cagione., che folT^ro cacciati
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      francdl d’ltalia,& chc’l R^no in pace li riducelFe.
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  0    ìDcfcrhtìone di Tropea città pofla nel territorio, locrefe^  <ì
              CAp,  XV III.
 aiS. P  Oco lontana dal porto d’Èrcole, ilquaT'hoggk  Trtiptér.
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          volgarmente è chiamato le Fortuicole, è htaata
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          Tropea città nobilil1Ima,& antica cipolla alma
          re,riccanon meoo,che di nmlte delicatezze ab-
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     bondante. Voglionò alcnni,che quella città habbiahauu.
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     to rcrrigine del lue nome dalla parola greca, tropos, che^
     vuol dire TctrOuetfione j perche’-! mare qumi  lì riuolge
  i.
     ia doi contrari] moti cagionati dal Eullo, c riBullb del,
     golfo Nepethio hoggi detto mare di S. Eufemia , e dal
     golfb di Gioia; è mo^o difficile quefto mare per l’impe-
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     to del canale del Faro; e della Fua natura, e qualità ne
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     babbiaiiK) ragionatone! primo libro: Inoltre appare mo|'
     to dillbmiglianie da tutto’l rimanente del mare mediter-,
  i*  ranco; imperò che nel iBedelìmo teutpo le fragate, che.
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     vanno per lo golfo di Gioia vetfo Tropca,e per lo mare
  df  Neperino verfol’illelFacittà,hanno amendue?! vento m
     |>oppa, e quando poi fono giontc in T ropea, ritrouano e
                                 <
     -quelle, e quelle vento contrario, iq tal modo che noti
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     pod'ono alle volte Ibrmontarc’l capo di Vaticano perfo-
  a*  guirc’l loro viaggio; Quindi per £ farre rcrroucr{ìoni,da>
     noi chiamate tropee, crederono alcuni quefta città clFer^
     fiata detta Tropea;tutco chealcuni altri non tiguardan-'
  r«  ilo alcommuncpcnficro del volgo, ne più sforzandoli di'
                '
        ,i             li   «trorf
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