Page 300 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
P. 300
SEC O N ,D 0- ijf
fimolacro dclU Dca,$’ingcgnarono colei placare cgu (i-'
Cfifitij e voci,& in qucfto uioHocefsò la pcftc. Non piac-
que doppoalli Crotonelì rtarfi «rolto tempo in pacc,ma
fdegnati ch'i cittadini della città Siri hauenano riccorlò
per aiuto alii Lo crcli , Albico con grandiffimo cflctcitp
s’.ai marono alla battaglia contro i Locrefi . ilch’cflendo
dalli Locrefi intcfo.pet il terrore,e fpauento ch’hebbero*
mandarono gli Ambafeiatori per aiuto alli Sparcani,dal-
li quali è ftato rifpofto, che per la lunghezza del viag-
gio, eglino faccuano troppo profondo pcnAero di man-
dare 1 loro elTercitii ma che miglior cofa farebbe alli Lo-
cr^ì , dimandare aiuto da Caftore, c Polluce loro Dij,
^refidenti delle battaglie Non fi fdegnarono punto
.
.Ambafeiatori Locrefi di tal fatu rifpofia dclli Spartani ;
. ma entrati in vn conuicino Temnio, con molti Ctcrifiu)
placarono gli Dij, c doppo afeeu su le nani, con molta
allegrezza ritornarono in Locri, con fede che menartero
fccogli llelli Dij,in cambio dell’aiuto degli huomini. In-
licfechc furono quelle cofe dalli Crotonefi , anco eglino
r mandarono gli Ambafeiatori all’oracolo d’Apolline Del-
fico , pregando colui che fi degnafl'c dare profpcro fine
alla preparata loco battaglia. Alli quali Toracoio rifpofe,.
. che gli clferciti nemici fi vincono con voti, prieghi, c la-
crifitij,e non con armi, ilch’dTcndo da loro incelò, rotto
offerleio alli Dij la decima parte di tutte le cofe,. quali
nella vittoria farebbonoper acqoittare, fempre che fcli-
. cernente vinccttcro i loro nemici. Ma daH’altra patte i
Locrefi per non elTerc dall'abbondanza de’ voti fupera-
. tijott'erfcro la nona parte di tutto ciò che nella battaglia
acquittacebbono. £ quello voto è ttato da loro facto mol-
to occulcamente,acciò non felle dalli Crotonefi fapmov
ccoloio facendo maggior voco,rocritairero acmiillarc la.
vittoria . & ecco che doppo finite l’attioni di ure vo'ó'à
dall’una, e l'altra parte s’ordinarono gli clferciti per vfei-'
re alla battaglia. Furono (dice Trogo) i foldati Croto-
nefi cento venticinque milia,& i foldati Locrefi non più
t;hc quindici nulla, quali cqnofcendofi elTcrc di molta.
“
tniaor

