Page 304 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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     -quale s'incontra vna habitatione detta Sidcrone, luntV-  sidet^.
     •na dal mare quali per ifpatio di tre miglia, in aria molto
     -ralutifera, fabricata in luogo pendente, & habitata da
     'tììolto nobili huomini, tra i quali viuono molti della ca-
     bota Corriale,neHa quale nacque Marino Corrinlc Da-  '
     -cadi Terranoiu irclli tempi del R.è Ferrando -d'Arago-
     na, e Giouanni Cornale Marchdedi leracc, e molti al-
     tri Marchclì k quello predcccllbrc, c fuccclToti, & altri
     •Signori di  Ilari nacquero in quella Calata, ti^iui lì 1^
                                      *
     abondanza di perfettillìmo ogìio, li fa la felama, ilbain-
     -baggio, nalce vna fpetie di cardo, iiqualc fonde mallice,
     nal'ce l’acrofcino , & in quelli conuicini luoghi Tponta^
     •ncamente nafeono i cappati. apprelTo s’incontra il fitt-
     -mc Nouiio chiamatoantkamcnte fiutroto. e poco indi
     lontano  li vede l’antica città Locri hoggi chiamata le-  lenut,
     4’ace capo, e metropoli di quella feconda Republica,dcl-
     •le cui grandezze s'è à lungo ragionato nel principio di
     -quello fecondo libro ; Ha la detta città su TaltezEa del
     •monte Elbpe, nel cui conuicino difeorre dall’altra parte
     41 fiume Merico, e per hoggi i fuoi Cafali Ibno, 5 . Nico-  Cdfiti di lerAe€
     •la, Ardure, Bombile, Cannano, Portegliola, Cimina, &
     -Agnana. Sono ne’ conuicini luoghi della città i Bagni  Sapti filftrti
     •d'acqua folforea, falla, e calda, nclli quali  li guarifeono  mltrtKc%
     molli mali,e difpongono le donne allagencratbne. qui-
     -tti li ritroua la pietra filice,Ja calamita nera, ma non tira
     il ferro, nafee la terra roda,e nclli monti li ritroua il rio-
     •barbaro, & in alcuni colli conuicini alla città nafee U
     eeoponiico, il meo, l’epiretro.il dittamo, •& altre herbe
     medicinali quindi partendo,il primo callcllo.ch’occorre
     •è Condoianne lontano dal mare quali per ifpatio d’un  Cndtì^mm
     miglio,c mezzo, quello cadello da molti c giudicato cf-
     ierc l’antico ca del lo Vria, fabricatoda Idomeneo Rè di
     Creta in queda pane Orientale della Frouintia , come
     bauemo dimodrato nel primo libro di mente di Varrò-
     fìe, ch’ldomeneo non folamenteil cadello Vria fabricb
     dn Calabria, ma eti.andio il cadello di Minerua, e molte
     •altre città piccole, e (pcire,dclle quali in queda maritiina
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