Page 305 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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^raggia fi reggono in(ino ad hoggi molti velligijdeiraa-
ciche mura, ma per L’antiehità^cl tempo, c per lo man>
camentodelle (ccitturr, delle lorohabhiamo per/o’l pro«
prio nome. Qniiii nafeono i cappati, fi fa la fcfàma,il bam
oaggio,e copia di. mandorle,&: in molti luoghi di qucAo
paclc lì'ritroua la pietra erite,laqualenoi.ciiiaraamo pie-
tra.pregna cominciàdo.da I.eracc,per tutta qucAa marem
ma
JUéiiiwM fi r*cc» fi; raccoglie la manna perfettiAlma, nel tempo chc'i
gl$t ntttt mjtrf- Sphe è in Leone. Occorre poco^ più in oltre vn altro ca-
ccilo chiamato Baccolino, doue fi fà la Tefàma, il bom>'
me iriemitUi d$.
baggio,fi:ritroiia la pietra etite,.*l gcfiby.la terra rolfa, det-
ta rubrica fabrile, fi raccoglie la manna, vi é. abondanza
di fàuci di varie (orti-, & i luoghi fono atti allecaccie di,
dìuerfi vccelli. quiui nacque‘1 beato Francefeo Mata-
chara di minori olleruanti hiiomo di fantilfima vita, Ap-
prelfo Beccolino incontra Charere caAello.dii picciola.
CLerert.
grandezza, doue anco fi raccoglie la manna, c fi ritroui;
fa pietra etite. Più oltrc.fi vede vn caAello.chMma<o.Po-
tetéumis.
tamia, lontano, dammare per. lupaiio:quafi; di Tei. migiia,,
doue fi ritxoua la pietra, etite, la pietra frigia, e molte hec,
Mìdm(9,. be medicinali. Doppo.fi vcde’l BÌAnco,caftellofabricatO.
in.luogo>alto,e pendente,lòntano.dal mare forfè vn.mU-
elio, e mezzo, quiui.fi ricrouano le marcafitei e- le pietre;
ìàmtéptetmfie.
d’acutarc i ferri in. acqua, il particolare da lodarli in que-
fio caAelioe‘1 vino peifctciili.moara tucti gl'altri di qpe-
fta riuiera. haue egli nel. fuo. territorio fclueatiillìme ad
ogni fòrte dicacela. nalce quim!l rcopontico,& in tutta,
quali qucAa 0.tientale marem ma. con altre herbe medi.,
cinali di, molto-valore, in quefti conuicini. luoghi v’c.vn
CafSfw»ae, Cafale detto Calignano, Quindi lontano quali per ifpa-
PT»m»mt»rÌ9, tio,di.cre-mig|ia. occorre’l promontorio Zc6rjo,’lqualc.
Ztjìfit,
perche fi liendc alquanto,dentro al mare fa dui commo-
di porti,vno,dal dcAro,e l’altio dal.fiuiftro lato, di qticAo,
Str-dite. promontorio ne parla Str.abQne,‘lquale dtcciche dalmo-
me del promontorio Zefirio fuionq chiamatì i Locrefi
Zefiri) : c tutto per cagione , che la prima làhrìca della
città Locri c fiata m quello piomoQiurio collocatale
dopjio.

