Page 312 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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SECONDO. I
£itto te ftatuè delti dodici Dij maggbri. Haueua PralII*^
rete vn feruo chiamato Frine, dalqual'è (lato pregato
moire volte» che gli volelTe dire, quale delle Tue llatue
c(rcIapiì^artificio(à,e beila: alla quale dimanda mai voi
le PralTìrele per conlblatione di colui ri.pondere, ilcbe
Vedendo Frine lì lidulTe vna delie volte in cafa di Pralì>
fitele raencre‘1 maeftro Haua nella botega à lauorare
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doppo ritornando con molta fretta à vedere’! Tuo mae^
Aro, dille ch'era coduto'l fuoco nella cala. Se hauea bru-
ciato tutte l'opre,^ cui PraÙltelecon molta auidicà diUè,
farà 6)rle bruciata i’imaginc del Satiro, e la Aatua di Cu-
pidine? RifpofcFrine.chcnons’crano bruciate altriraen
te. Hor poi che none bruciatu'l Satiro, e Cupidiue(diire
Praflìtcle) ^IPàlcrc poco peoGcro ne faccio, e con que-
Aa induAria in refe Frine, 'chc l’imagine del Satiro, c la
ftatua di Cupidine erano. i più belli. Se artibeiolì lauori
di PralTiicle: Ooppo ridendo Frine ibggiunfe, non dubi-
tare, ne ti coiurillare macAro, perche iic fuoco è caduto
in cafa noAta,nù pure cofa alcuna s’c bruciata : mà’l tutr.
to ho dctto,accib.che cu mi dica, quel cliefi lungo tem-
po m’hai taciuto, lodò Pcaillccle l’indù Aria di Fiine, e
perche colui gli dimandò la Aacu;i di Cupidine gliela
diede. Diceanco Paufania negl’Eliaci, che PraGìcelc hi
&tto la Aatua di Mercurio portante Bacca figliuolo nel
Tempio di Giunone, e nel Tempio di Dionifio hà ficco
la Aatua deiriAclTo Dionifìo diuerfa da quella poco di-
nanzi nominata. rìAelTo Paufania anco nelli Focici af-
ferma che PraAItelelià facto la Aatua di Diana, laquale
nelle fpalie haueua vna faretra, nella mano deAra vna
fiamma, c nella mano fioiAra vn cane, il medefìmo negli
Arcadici dice,chc PralUtelc hà fattola Aatua di Laiooa,
ede fnoi figliuoli,doè, Apollinc, c Diana, c nel Tempio
di Giunone hà fitto la Aatua deil’jAcfra Giunone con la
Aatua d'Ebbefna figliuola.edi Minerua figliuola di Gio
ue,liquali amendue Aauano in piedi per fciuirla. e nelli
Beocfci dice, che PraAìtclehà fiuto la Aatua di Rea lo-,
t«lla,c moglie diSiiytnOjCon vn laflb inuolto nella fa-.
. t: . Rr * feia.

