Page 309 - Croniche e antichita' di Calabria 1610
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ercouale di BoiUi U feftiuid dei qaaieA coftutna £iit
*
alli cinque di Maggio, in tutti queili conuicini luoghi il
parla communemcnte in lingua greca. Se in lingua gre-
cali celebra la Santa MelTa,e li miniftrano glaltri Sacra-
menti, abbonda quella città olnre’i vinone Foglio perlèc-
rillìmo di deliciofe fclue attiOìme à diuerfe lorti di cac-
dtBmJu eie. in quello fuotercitorio vA folo cafale Ct titroua cbia»
mata Africo,
,
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Ih quello luogo fi defcrìue t'Lyfmettdolìa, e'I fiumi KjuiUce fitti
del territorio LocrefCi e termine del territorio I{eggÌH»f
«- tori le ìiùracoloje opre di "Praffitele fcuUare nei
fuoì tempifamofifiimo* Cap» XXXI.
Q Velia habitatione,laqaale n’incontra doppd
Boua, per nome chiamata l'Amendolia era an
ticamente fine del territorio Locrefe. della
quale ragionando alcuni dilTero,che Fan-
licofuo nome lolle llaro Péripolc, lòrfe ingannati dalla
Tucidide. £illà intelligenaa delli detti di Tucidide,Mquale dice che
gl'Atenieli,hquali habirauano in Sicilia,nauigando ver-
lo la città Locri donarono vn’alTalco ad vna habitatione
delli Locrclì chiamata Peripole,conira la quale combao*
tendo vinfero. i^thenienfes qui circa Siciliamageòant, cum
in Locrìdem nauigajjent , Veripolim oppìdum in tongreffu quo*-
dam, Locrot qui loco auxilinm ferebanttfuperantes epperunt. e
Pliui». Plinio anco dice, che quella habitatione Peripole hebbe
doni grandinimi dalia città Romana, con cutto'l conui-
cino paefe, nondimeno habbiamo noi detto,che Pcripo-
le era quella habitatione,laquaIereruiuaper fuburbano
luogo della città Locri polla nelle pianure delia marem»
ma nella parte inferiore di quella città, doue inhno ad
hoggi li veggono! velligij deU’antichemura ilquale luo-
go volgarmente à chiamaro Pagliapole. Male quella ha-
oitatione chiamata Amendolia folle Hau anticamente
detta Peripule,non hbccrtezzaalcunaiimperò che quan
. . 1 do Tucidide dice,che grAienieh, liquali ^morauano in
Sici-

